Istituire un “menù sano e sostenibile”, introducendo un pasto realizzato esclusivamente con alimenti vegetali un giorno alla settimana nelle mense scolastiche e nelle strutture sociosanitarie del Comune di Modena.

È la richiesta principale che il Consiglio comunale rivolge all’Amministrazione approvando, nella seduta di lunedì 9 marzo, la mozione presentata da Avs, M5s, Pd, Spazio democratico e Pri-Azione Sl. Il documento, illustrato da Martino Abrate (Avs), è stato approvato con il voto a favore dei proponenti, il voto contrario di Fratelli d’Italia, Lega Modena e Modena in ascolto.

Illustrando il documento, Abrate (Avs) ha evidenziato come i sistemi alimentari abbiano un impatto significativo sull’ambiente e sulla salute pubblica: il settore alimentare, infatti, è responsabile di oltre un terzo delle emissioni climalteranti globali, mentre gli allevamenti intensivi incidono in modo rilevante sia sulle emissioni sia sul consumo di suolo e acqua. Allo stesso tempo, numerosi studi scientifici indicano come un maggiore ricorso ad alimenti di origine vegetale possa contribuire a migliorare la salute e ridurre il rischio di diverse patologie croniche.

Il consigliere, inoltre, ha richiamato il ruolo educativo delle mense scolastiche, considerate uno strumento importante per promuovere corretti stili alimentari sin dall’infanzia, evidenziando che “a Modena il servizio di ristorazione scolastica è già organizzato secondo criteri nutrizionali validati dall’Azienda Usl e orientati alla qualità degli alimenti, con attenzione alla filiera corta, al biologico e alla riduzione dell’impatto ambientale”.

La mozione chiede quindi di introdurre un giorno alla settimana con menù interamente vegetale nelle mense scolastiche e nelle strutture sociosanitarie comunali, accompagnando la proposta con iniziative di educazione alimentare rivolte a studenti, famiglie e insegnanti e con il coinvolgimento delle commissioni mensa per monitorarne il gradimento. Il documento invita inoltre  a promuovere l’iniziativa anche al di fuori dell’ambito scolastico: coinvolgendo associazioni di categoria e ristoratori per ampliare l’offerta di piatti a base vegetale nei locali del territorio, incentivando analoghe scelte nelle mense aziendali e favorendo la diffusione del progetto negli altri Comuni della provincia. Tra gli obiettivi indicati anche la promozione di iniziative culturali e informative sul tema dell’alimentazione sostenibile e l’avvio di un percorso di “food policy” cittadina che metta in rete istituzioni, imprese, operatori della ristorazione e cittadini.