
I materiali, messi a disposizione dalla vedova e dai figli di Ciroldi, saranno consegnati al Comune attraverso due chiavette, così da garantirne la conservazione, la tutela e la futura consultazione. L’acquisizione è stata formalizzata con apposita delibera di Giunta.
L’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel percorso di valorizzazione della memoria novellarese, perché unisce il contributo prezioso dei cittadini all’impegno dell’amministrazione per rendere accessibili fonti e testimonianze di grande valore. Un appuntamento aperto, nel segno della collaborazione e della cura per la storia di Novellara.

