La Spira mirabilis, l’orchestra europea di professionisti che ha eletto Formigine a propria “casa” artistica, torna in città domenica 29 marzo. Il concerto, che vedrà impegnato un imponente organico di 52 elementi, si terrà alle ore 18 presso la Polisportiva formiginese.
Affermano i musicisti: “Con il suo prossimo progetto, Spira mirabilis prosegue il percorso dedicato a Johannes Brahms affrontando per la prima volta la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73, eseguita con un organico di oltre cinquanta musicisti. Composta nell’estate del 1877 durante un soggiorno tra le montagne austriache, la Sinfonia si apre con un inizio luminoso e apparentemente idilliaco, ma sotto la superficie pastorale convivono ombre, tensioni e una sorprendente densità melodica. “Le melodie sono qui così fitte che bisogna stare attenti a non calpestarle”, scriveva Brahms. Spira mirabilis ne esplora il carattere disteso e naturale insieme alle profondità più intime e drammatiche.
Il progetto prosegue così il percorso avviato lo scorso dicembre con la Serenata n. 2 e riporta la grande sinfonia romantica in contesti culturali e sociali non convenzionali. I concerti si terranno al Palazzurro di San Possidonio (28 marzo alle 18), alla Polisportiva di Formigine, sede della residenza artistica (29 marzo alle 18), e al Teatro Comunale di Ferrara (30 marzo alle 20.30), portando un repertorio sinfonico di altissimo profilo anche in spazi dove raramente si ascolta musica classica di questa portata.
Oltre ai concerti, il progetto mantiene una forte dimensione didattica: il 26 marzo alle ore 11, presso la Polisportiva di Formigine, sei classi prime e seconde delle scuole medie del territorio parteciperanno a un incontro di ascolto guidato durante le prove aperte nell’ambito del percorso di qualificazione scolastica, favorendo un’esperienza diretta e partecipata con i musicisti.
Torna inoltre il professor Clive Brown, studioso di prassi esecutiva classica e romantica e docente presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, che accompagnerà Spira mirabilis nella continuazione del lavoro di studio collettivo iniziato lo scorso dicembre.
Il progetto conferma la vocazione di Spira mirabilis a coniugare alta qualità artistica, radicamento territoriale e formazione delle nuove generazioni”.
La tappa formiginese rappresenterà inoltre un momento importante per aderire o rinnovare l’adesione all’Associazione AmicidellaSpiraMirabilis per il 2026.
Per informazioni: spiramirabilis.com / info@spiramirabilis.com Per partecipare: Prenota per Spira mirabilis

