
Nikon SLM Solutions, tra i principali player internazionali nel settore dell’additive manufacturing, con sede italiana presso Reggiane Parco Innovazione di Reggio Emilia, ha ottenuto il terzo posto in Europa per l’impatto territoriale, nell’ambito dei premi assegnati da fDi Intelligence del Financial Times.
Il risultato rappresenta una conferma della qualità dell’ecosistema regionale dell’innovazione, dove università, centri di ricerca, imprese e istituzioni collaborano stabilmente per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e competitivo fondato sulla conoscenza e sulla sperimentazione tecnologica.
Poiché i rappresentanti di Nikon SLM Solutions non hanno potuto partecipare personalmente alla cerimonia di premiazione, il riconoscimento è stato ritirato a loro nome da Luca Torri, Amministratore di STU Reggiane Spa, insieme a Gianandrea Esposito e Sabino Alvino di ART-ER, sottolineando il valore condiviso di questo risultato a livello europeo.
“Questo premio testimonia la forza di un ecosistema che ha saputo tradurre visione e collaborazione in un modello di sviluppo riconosciuto anche a livello internazionale. Reggiane Parco Innovazione nasce proprio per creare connessioni fertili tra ricerca, impresa e territorio, e il successo di Nikon SLM Solutions ne è una conferma concreta,” ha dichiarato Luca Torri.
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che riflette non solo l’impegno di Nikon SLM Solutions nel promuovere l’innovazione nell’additive manufacturing, ma anche la qualità del contesto in cui operiamo. Reggio Emilia e Reggiane Parco Innovazione rappresentano un ecosistema ideale per sviluppare tecnologie avanzate in collaborazione con università, centri di ricerca e imprese locali,” ha commentato Alessandro Polacco, Vice President of Engineering di Nikon SLM Solutions Italia.
Reggiane Parco Innovazione si conferma così un nodo strategico all’interno del sistema dell’Innovazione della Regione Emilia-Romagna. All’interno degli storici capannoni rigenerati delle Officine Reggiane oggi sono presenti 24 organizzazioni con più di 3.000 persone che quotidianamente frequentano il luogo per studiare o lavorare nei laboratori di ricerca, aziende innovative, università, centri di formazione e istruzione, imprese culturali e creative. Un luogo simbolo della trasformazione del territorio e del dialogo tra memoria industriale e futuro tecnologico, capace di attrarre investimenti, talenti e imprese di respiro internazionale.

