Pedalare ogni giorno cambia davvero la vita, ma anche un po’ le città. I primi numeri del progetto Bike to Work lo dimostrano con chiarezza. A Correggio l’iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile ha già fatto registrare risultati molto positivi sin dalla prima settimana dal lancio dell’iniziativa: sono 465 gli iscritti che hanno aderito al progetto, per un totale di 4.460 chilometri percorsi e oltre mezza tonnellata di CO2 evitata.
Un bilancio iniziale che conferma il valore concreto di una proposta capace di incidere sulle abitudini quotidiane, promuovendo spostamenti più sostenibili nei tragitti casa-lavoro e casa-scuola. I dati raccolti raccontano infatti non solo una scelta attenta all’ambiente, ma anche una partecipazione significativa della comunità correggese a un progetto che unisce sostenibilità, benessere e qualità della vita.
“Questi primi risultati ci dicono che Correggio sa raccogliere con convinzione le sfide positive, quando riguardano il bene comune – dichiara il sindaco Fabio Testi – e in questo senso Bike to Work è un’iniziativa importante dal punto di vista ambientale, perché contribuisce a ridurre le emissioni e a migliorare la qualità dell’aria, ma ha anche un forte valore sociale, perché stimola comportamenti condivisi e responsabili. In più, promuove uno stile di vita sano, con benefici concreti anche per la salute personale di chi sceglie di muoversi a piedi o in bicicletta”.
Il progetto Bike to Work è aperto a lavoratrici e lavoratori – sia dipendenti pubblici che privati e autonomi – e a studenti maggiorenni che studiano o lavorano nel territorio comunale di Correggio, con l’estensione anche ai residenti che si spostano verso il vicino Comune di Carpi.
Per partecipare è sufficiente scaricare l’app Wecity (iOS e Android), registrarsi e inserire il codice dell’iniziativa presente nel regolamento per iniziare così a tenere traccia dei propri spostamenti sostenibili.
Per sostenere concretamente la partecipazione è previsto anche un bonus mobilità: i chilometri percorsi a piedi o in bici negli spostamenti quotidiani daranno diritto a un incentivo di 0,20 euro per chilometro, fino a un massimo di 40 euro al mese e fino a esaurimento dei fondi disponibili.

