
“A me l’onore di esprimere, a nome dell’Ateneo, i pensieri e i sentimenti che oggi ci accomunano. Rendere omaggio al Rettore Roversi Monaco non è solo il mio dovere di Rettore: è anche, sul piano personale, il mio modo di corrispondere alla stima e al rispetto che lui mi ha sempre mostrato; alla fiducia sincera che mi ha manifestato la famiglia”.
A seguire sono intervenuti i giuristi e amici Giuseppe Caia, Giuseppe Morbidelli, Daria De Pretis e Marco Cammelli, insieme alla figlia Maria Giulia, che hanno ripercorso la figura dello studioso, del Rettore e dell’uomo.


