Tutti i posti occupati nella grande sala del Centro socio culturale L’Airone e centinaia di persone collegate alla diretta streaming per l’assemblea pubblica sulla sicurezza idraulica nella valle dell’Idice che si è tenuta dal tardo pomeriggio di ieri fino a sera, a Castenaso.
L’incontro ha visto una partecipazione molto ampia di cittadine e cittadini, insieme ai rappresentanti dei comitati, in un confronto diretto con tutte le istituzioni e gli enti coinvolti nella gestione e nella pianificazione degli interventi sul territorio.
Erano presenti i principali soggetti istituzionali e tecnici impegnati sulle aste fluviali: il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, Gianluca Loffredo in qualità di Vice Commissario straordinario alla ricostruzione post-alluvione, Alessandro Delpiano e Andrea Colombo per l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Davide Parmeggiani per l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, Monica Guida per la Regione Emilia-Romagna, Matteo Montanari per la Città metropolitana di Bologna, Ilihc Ghinello per il Consorzio della Bonifica Renana.
Hanno introdotto le relazioni con un saluto congiunto i sindaci dei territori interessati, tra cui Castenaso, Budrio, Molinella, Medicina e Argenta, a conferma di un coinvolgimento esteso dell’area e della necessità di un lavoro coordinato.
Nel corso della serata, moderata dalla Sottosegretaria regionale Manuela Rontini, è stato fatto il punto sugli interventi in corso e sulle priorità ritenute più strategiche per la riduzione del rischio idraulico. Sono stati condivisi dati e aggiornamenti puntuali anche sul piano degli impegni economici, con una rendicontazione degli interventi realizzati e programmati nei diversi tratti del territorio.
Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata alla presentazione dei lavori attraverso immagini e materiali di supporto: foto aeree, video e confronti tra la situazione precedente e quella successiva agli interventi, per restituire in modo concreto il lavoro di ripristino e messa in sicurezza già svolto e quello previsto nei prossimi mesi, anche in relazione a eventi climatici sempre più frequenti.
Uno degli elementi emersi con maggiore chiarezza è stato il valore del coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte. È stata ribadita la volontà di affrontare in modo unitario le criticità, evitando una lettura frammentata delle responsabilità e lavorando su una risposta condivisa ai problemi legati al dissesto idrogeologico.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto con il pubblico: tutte le domande hanno trovato ascolto e i contributi portati da cittadini e comitati sono stati riconosciuti come elementi importanti, perché espressione diretta di chi vive quotidianamente il territorio.
«La partecipazione di ieri sera conferma quanto questo tema sia sentito dalla comunità», ha dichiarato il sindaco Carlo Gubellini. «È importante che le istituzioni si presentino insieme e affrontino in modo condiviso problemi complessi come questi. Il confronto con cittadini e comitati è fondamentale: il loro punto di vista aiuta a leggere meglio il territorio e a orientare le azioni».
Questo percorso di confronto potrà proseguire con ulteriori momenti pubblici o altre modalità, per continuare a condividere con il territorio lo stato di avanzamento degli interventi.

