Sempre più frequentemente il Sindacato pensionati Spi Cgil e il Patronato Inca ricevono segnalazioni di notizie fake, diffuse soprattutto mediante video postati sui siti social e/o in rete e relative al diritto ad aumenti (non ben definiti) delle prestazioni pensionistiche.
“Dopo aver ascoltato delle informazioni video – spiega lo Spi Cgil di Reggio Emilia – abbiamo rilevato la completa infondatezza delle notizie. Una delle ultime che circola su Facebook è intitolata “Sorpresa Inps 2026. Nuovi aumenti di pensione per chi ha lavorato prima del 1988” e si rivolge a soggetti con anzianità contributiva antecedente il 1988 per informarli, in modo estremamente generico, di incrementi sui trattamenti pensionistici in varie situazioni non ben specificate (buchi contributivi per omissioni/evasione, mancati accrediti figurativi per maternità, sbalzi di retribuzione, conteggi arretrati da parte dell’Inps in sede di liquidazione, ecc.)”.
“La modalità di realizzazione di queste notizie è elaborata integralmente con l’Intelligenza Artificiale.
Invitiamo i pensionati a verificare sempre le notizie che trovano sui social e/o in rete ricordando a tutti che le leghe del Sindacato Spi Cgil sono a disposizione anche per svolgere il controllo delle pensioni in essere”.

