Prende il via la fase operativa per la costituzione del Polo della Memoria Democratica, il progetto strategico destinato a valorizzare l’eredità civile e storica di Bologna e d’Italia. In questa cornice, l’Amministrazione comunale annuncia l’avvio del gruppo di lavoro che ne curerà la nascita, affidando ad Angelo Leggieri, attualmente portavoce del Sindaco, l’incarico di seguire la fase di start-up. Come avvocato e consulente strategico si occuperà in particolare della definizione della governance, delle relazioni istituzionali e, successivamente, della protezione giuridica degli asset immateriali. Il nuovo incarico di Leggieri partirà dal mese luglio. Sarà comunicato entro giugno il profilo che gli succederà nel ruolo di Portavoce del Sindaco.
La guida politica del progetto è affidata all’assessore alla Pianificazione e progetti strategici Raffaele Laudani, con l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo e la delegata del sindaco alla Legalità Giulia Sarti. Il gruppo di lavoro si arricchirà nei prossimi mesi di altre figure del mondo della cultura e dell’impegno civile che, insieme al coordinamento dei familiari delle vittime delle stragi e le istituzioni culturali della città, contribuiranno a definire questo percorso.
Il Polo della Memoria Democratica sarà collocato nel nuovo edificio che sorgerà all’interno dell’area di undici ettari del Ravone, acquisita dal Comune ed in via di rigenerazione, e costituirà il fulcro del futuro Parco della Memoria e della Creatività, che lì sorgerà.
La dichiarazione del Sindaco
“Il Progetto del Polo della Memoria Democratica è un progetto di rilevanza nazionale, fortemente voluto dalla nostra Amministrazione. Con la definizione del gruppo di lavoro per il Polo – dichiara il Sindaco Matteo Lepore – facciamo un passo decisivo verso la realizzazione di una nuova realtà istituzionale che animerà il Parco della Memoria, undici ettari di area dismessa che stiamo recuperando accanto alla Stazione 2 Agosto e al Centro Storico.
Ho deciso di affidare ad Angelo Leggieri l’incarico di seguire questo progetto, potendo contare su una consolidata esperienza giuridica, istituzionale e nella comunicazione strategica.
Leggieri seguirà, inoltre, altri dossier come il gemello digitale e il governo democratico dei dati, che per molti versi si intrecciano con la missione del Polo nel contribuire ad affrontare le nascenti sfide per la democrazia.
Lo ringrazio per il prezioso lavoro svolto in questi anni come portavoce e per aver accettato di lavorare alla nascita di questo progetto chiave del mandato. Insieme agli assessori di riferimento lavorerà per avviare questo nuovo percorso”.
La dichiarazione del Portavoce
“Ringrazio il Sindaco per la fiducia e per questa nuova opportunità, che mi consentirà di lavorare da una posizione privilegiata su temi di grande rilievo e sempre più interconnessi come memoria, cultura democratica, disinformazione, intelligenza artificiale e diritto alla verità. Una nuova sfida professionale che mi permetterà di continuare a lavorare per Bologna, con la stessa dedizione e spirito di servizio”.

