“Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese auspica che il regolamento del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico venga opportunamente adeguato al proprio per quanto riguarda la presentazione e il voto di emendamento a ordini del giorno (o equivalenti) e invita i suoi rappresentanti nel Consiglio dell’Unione a sostenere le opportune modifiche al regolamento dello stesso”.
Approvando quasi all’unanimità (con un solo astenuto) questo brevissimo ordine del giorno
presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese prende posizione sul regolamento del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico di cui Fiorano è parte.
La materia del contendere era già stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica un anno fa, quando il fioranese Casali, capogruppo di FdI a Fiorano e consigliere in Unione, aveva sollevato il problema della illogica e antidemocratica gestione degli emendamenti agli ordini del giorno in Consiglio dell’Unione; diversamente da quanto stabilisce chiaramente il regolamento fioranese, quello del distretto può essere interpretato in modo tale da permettere a una maggioranza di consiglieri non solo di respingere un ordine del giorno non gradito, ma anche di modificarlo a proprio piacimento stravolgendone il contenuto.
Il Consiglio comunale fioranese, con l’OdG approvato l’altra sera, invita i propri rappresentanti in Unione a far sì che anche in quella sede si vada verso il totale rispetto dell’opinione di ciascun consigliere, fermo restando il diritto della maggioranza di approvarla o respingerla.

