Martedì 12 maggio, con “Shakespearology”, one man show di Woody Neri, si chiude la prima edizione di “SempreApertoTeatro”, la nuova rassegna sperimentale promossa dal Teatro Comunale di Carpi e che si svolge nella cornice unica del Torrione di Galasso.
Lo spettacolo inizia alle 21 e sarà rappresentato al piano terra del Torrione, che può ospitare fino a un massimo di 60 spettatori. Il biglietto costa 15 euro (più i diritti di prevendita), in vendita nella Biglietteria del Teatro Comunale e on line sul circuito VivaTicket. La biglietteria è aperta sabato, dalle 10 alle 18, e martedì dalle 10 alle 14.
“Shakespearology”, che vede in scena l’attore, cantante e regista toscano Woody Neri, è un’intervista impossibile a sir William Shakespeare, un incontro per fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di quattrocento anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena, come se accompagnassimo Van Gogh al Van Gogh Museum o Dante in mezzo ai turisti che visitano la sua abitazione fiorentina. Lo spettacolo, scritto da Daniele Villa, concept e regia del collettivo di ricerca teatrale Sotterraneo, parte dall’immaginario collettivo per parlare con Shakespeare. Certo, non sarà il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma se riusciamo a incontrare anche uno solo dei possibili Shakespeare, forse l’esperimento potrà dirsi riuscito. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
“SempreApertoTeatro” la nuova rassegna sperimentale, curata da Sara Gozzi, che risponde all’obiettivo di potenziare la programmazione di spettacoli dal vivo, anche in siti non convenzionali, favorendo la riscoperta di luoghi meno fruiti e la diversificazione dell’offerta culturale urbana.

