
Il progetto infatti è stato ideato dalla docente di Lettere Elisa Canovi insieme alla professoressa di Arte e immagine Annalisa Donà, ed ha preso avvio dalla lettura guidata di alcuni brani del libro, con particolare attenzione ai temi della guerra e della Resistenza. Da qui è nata la realizzazione di alcuni book trailer, frutto di un lavoro articolato e collaborativo tra le due classi.
La 3B ha elaborato la sceneggiatura, partendo dalla sinossi e arricchendola con indicazioni di regia, per poi occuparsi delle riprese sul territorio. La 3A ha invece curato la fase di montaggio digitale: selezione dei materiali, doppiaggi, sincronizzazione audio, inserimento di musiche ed effetti, utilizzando applicazioni di editing online. Parallelamente, gli studenti hanno anche sperimentato la scrittura creativa, riscrivendo il finale di alcune storie del libro particolarmente significative.
Durante l’incontro, l’autrice ha illustrato il lavoro di ricerca storica alla base dell’opera, soffermandosi sul valore delle storie personali e delle emozioni vissute dagli abitanti del borgo, intrecciate con la grande Storia. Ha inoltre espresso grande apprezzamento per il lavoro degli studenti: “Sono riusciti a realizzare dei book trailer in cui hanno scelto di ricostruire dettagli del libro all’apparenza piccoli, ma capaci di trasmettere emozioni autentiche: l’infanzia spezzata troppo presto, la guerra che irrompe nella quotidianità anche se non te lo aspettavi, la necessità di nascondere ciò che è più prezioso per sopravvivere”.
La mattinata è stata caratterizzata da un dialogo partecipato, spontaneo e a tratti emozionato, con numerose domande rivolte all’autrice sul processo di scrittura e sulle testimonianze raccolte.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla vicesindaca Ilaria Cilloni: “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa unire conoscenze, creatività e consapevolezza storica. I ragazzi hanno dimostrato sensibilità e capacità di lavorare insieme, approfondendo temi complessi attraverso linguaggi contemporanei. È un percorso che valorizza la memoria e allo stesso tempo sviluppa competenze fondamentali per il loro futuro”.
L’iniziativa si è conclusa con grande partecipazione e apprezzamento da parte di studenti, docenti, istituzioni e della stessa autrice, confermando il valore educativo di esperienze didattiche capaci di intrecciare cultura, territorio e cittadinanza attiva.

