Si è svolta ieri sera l’Assemblea annuale di Confcommercio Modena che ha visto protagoniste sei imprese associate: sei realtà affermate del territorio accomunate da passione, visione e dedizione, esempi concreti di eccellenza locale e custodi di tradizioni che continuano a rendere unica la nostra terra.

Durante la serata è stato presentato in anteprima “La scatola del tempo”, cortometraggio realizzato dalla casa di produzione modenese Scirocco Barocco Creation, con gli attori Saverio Mazzoni e il giovane Alexander Bano.

Il corto accompagna lo spettatore in un viaggio suggestivo tra passato e presente: da un sogno che riporta il protagonista alla propria infanzia prende vita un’avventura guidata dagli oggetti ritrovati in una vecchia scatola di latta, cimeli che rimandano alle tradizioni artigianali del territorio modenese.

Protagoniste del cortometraggio sono state sei imprese associate a Confcommercio Modena: il Ristorante Il Cantacucco, la Trattoria del Giardinetto, La Casa di Valeria, l’Erboristeria Officinalis, l’Oreficeria Zini e il Coliseum Center.

Ai titolari – Sabrina Gasparini del B&B La Casa di Valeria, Simone Guerra dell’Erboristeria Officinalis, Maria Cristina Gozzi dell’Oreficeria Zini, Massimo Carpigiani del Poliambulatorio Coliseum Center, Alberto Cavalieri della Trattoria del Giardinetto, Roberto, Graziana, Daniela e Marco Biagioni del ristorante Il Cantacucco – è stata poi consegnata una targa di riconoscimento da Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena, Federico Ropa, Sindaco di Zocca e Luca Bagnoli, Presidente di Confcommercio Città di Modena.

Un riconoscimento racchiuso nelle parole di Tommaso Leone, Presidente di Confcommercio Modena: «Abbiamo voluto premiare sei storie di intraprendenza, passione e visione che hanno contribuito a rafforzare il tessuto economico modenese e che rappresentiamo con orgoglio. Da quattro anni portiamo avanti il progetto dei cortometraggi dedicati alle imprese associate, uno strumento attraverso cui valorizzare il loro lavoro quotidiano e il ruolo fondamentale che ricoprono all’interno della nostra comunità».