Dal 10 al 12 giugno, si terrà a Bologna la prima edizione del TALEA Fuori Festival dal titolo “Acque nascoste, paesaggi notturni e città verde” che si terrà principalmente in Auditorium Biagi, all’interno della biblioteca Salaborsa, oltre che in altri luoghi del centro storico. L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale del progetto europeo TALEA, volto a contrastare il fenomeno delle isole di calore e a promuovere la mobilità dolce attraverso soluzioni basate sulla natura, l’innovazione tecnologica e la partecipazione attiva della cittadinanza.

Il Fuori Festival nasce come un laboratorio aperto e diffuso che mette in dialogo la ricerca scientifica dell’Università di Bologna, l’azione amministrativa del Comune, le competenze di partner tecnologici e ambientali, con il coinvolgimento diretto di studenti, professionisti e cittadini.
Il percorso di co-progettazione didattica sviluppato nei mesi scorsi dall’Università di Bologna, sfocerà poi nel mese di settembre attraverso un allestimento temporaneo in via Boldrini Ovest di una “TALEA Green Cell” –  prima applicazione pratica del sistema innovativo delle Cellule Verdi, alla base del progetto TALEA.

“TALEA – Green Cells leading the Green Transition” è stato selezionato nell’ambito del bando EUI (European Urban Initiative – Innovative Actions) che finanzia progetti per lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per tre priorità urbane; nella prima rientra il nostro progetto: rendere le città più ecologiche.
Oltre al Comune di Bologna, capofila del partenariato, il consorzio vede la partecipazione di Fondazione IU Rusconi Ghigi, Università di Bologna, Fondazione Bruno Kessler, R2M, R3GIS e Cineca. La Regione Emilia-Romagna ha aderito al partenariato di sostegno al progetto, che conta anche sul supporto di Coordinamento cittadino delle Case di Quartiere di Bologna, Forum Terzo Settore della Città Metropolitana di Bologna, Associazione per lo Sviluppo del Volontariato. Città Transfer Partner del progetto sono Cluj-Napoca, Marsiglia e Riga.

Il progetto, avviato nel dicembre 2024 e attivo fino a maggio 2028, traduce in azioni concrete l’impegno dell’Amministrazione comunale nella lotta al cambiamento climatico, inserendosi nella più ampia strategia di Bologna Verde. TALEA interviene su aree urbane particolarmente sfidanti, in particolare la zona nord-ovest del centro storico (quadrante Marconi/piazza dei Martiri – via Boldrini, via Fratelli Rosselli), caratterizzata da un’elevata densità edilizia e da un’esigua percentuale di suolo permeabile, tra il 10 e il 14%.

La soluzione proposta si basa sulla creazione di un’infrastruttura verde continua formata dalle “Talea Green Cells”, moduli spaziali minimi, adattabili e interconnessi, capaci di agire come veri e propri rifugi climatici inclusivi, migliorando il microclima, incrementando la biodiversità urbana e garantendo un maggiore comfort e accessibilità per la popolazione, in particolare per le fasce più vulnerabili.

Il Fuori Festival esplorerà la trasformazione della città storica attraverso quattro temi guida:

  • Città storica, tutela e valorizzazione: concepire l’adattamento climatico nel rispetto della stratificazione e della fragilità del patrimonio, bene insostituibile e comune
  • Verde urbano e rifugi climatici: integrare soluzioni naturali compatibili con i vincoli storici, le pavimentazioni e i sottoservizi per mitigare le ondate di calore e favorire la sosta
  • Luce, notte e percezione urbana: esplorare la dimensione notturna come campo autonomo di progetto per migliorare la sicurezza percettiva, l’orientamento, l’accessibilità e l’atmosfera dei luoghi
  • Temporalità urbane, giorno e notte: superare una visione statica dello spazio storico, analizzando le diverse modalità di fruizione e abitabilità tra il giorno e la notte.

Un ruolo centrale in questa riflessione è affidato al lighting design, grazie alla collaborazione e l’affiancamento dello studio internazionale L’Observatoire International di New York, guidato da Hervé Descottes, insieme a Mathilde Rouiller, che ha accompagnato gli studenti del corso internazionale di Architettura ACPCL  del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo bolognese nell’uso della luce come dispositivo di riappropriazione e valorizzazione serale e notturna della città.

L’esito del workshop condotto con gli studenti sarà in mostra nelle stesse giornate del festival presso l’Auditorum Biagi e verrà presentato al pubblico il 12 giugno insieme ai lavori degli studenti del corso di di Advanced Design dello stesso Dipartimento (DA). I progetti di AD  sviluppano quattro linee di servizio connesse al progetto TALEA: accesso inclusivo agli spazi di sollievo climatico; cura civica di verde e aree di sosta; valorizzazione del patrimonio attraverso percorsi legati al verde e agli spazi residuali; comprensione pubblica di dati, indicatori e conoscenze climatiche. Le proposte collegano comfort microclimatico, fruizione dello spazio pubblico, partecipazione e uso accessibile delle evidenze territoriali.

Programma

Mercoledì 10 giugno, attività di ricerca sul campo

Ore 09–16 – ritrovo in via Cesare Boldrini 14 (presso il giardino Boldrini Ovest).
Attività di mappatura del verde urbano tramite l’app di Green Spaces in via Boldrini e Fratelli Rosselli – in collaborazione con UNIBO,  R3GIS, Fondazione Bruno Kessler, Comune di Bologna e Fondazione IU Rusconi Ghigi.
NB: in caso di maltempo l’attività verrà posticipata a venerdì 19 giugno, con le stesse modalità.

Ore 17.30-19.30 –  ritrovo all’Opificio delle Acque
Hidden Waters – Bologna, il Reno e le sue identità urbane –  urban talk ed esplorazione guidata alla scoperta del sistema idrico nascosto di Bologna e del canale Navile, in collaborazione con Canali di Bologna e Arterie APS, per connettere la memoria delle acque storiche con le sfide della transizione ecologica

Giovedì 11 giugno, attività di ricerca sul campo, studi, lecture e tavola rotonda

Ore 9.30-12 –  ritrovo in via Cesare Boldrini 14 (presso il giardino Boldrini Ovest)
Attività di piantumazione delle piante del Giardino della Biodiversità come prima azione  concreta di attivazione ecologica della cellula. L’intervento consente di sperimentare in situ il ruolo del verde come dispositivo ambientale, didattico e relazionale, capace di contribuire alla costruzione di micro-habitat urbani. In collaborazione con Unibo, Comune di Bologna e Fondazione IU Rusconi Ghigi.

Ore 16-16.30 – Auditorium Biagi, Salaborsa
Lecture Pubblica – intervento di Hervé Descottes in collaborazione con Mathilde Rouiller sul tema del ruolo della luce come strumento di progetto urbano, valorizzazione del patrimonio e costruzione di nuove letture del paesaggio costruito.
È disponibile il servizio di traduzione simultanea italiano-inglese.

Ore 16.30-18.30 –  Auditorium Biagi,  Salaborsa
Tavola Rotonda – confronto istituzionale e scientifico sulle politiche pubbliche con focus sulla città storica, moderato da Danila Longo e Marco Pretelli (UNIBO), con l’intervento della Vicesindaca Emily Clancy, Giovanni Ginocchini (Comune di Bologna), Francesca Tomba (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio), Marco Filippucci (Fondazione Architetti), Federico Ospitali (Fondazione Ordine Ingegneri di Bologna), Lorenza Golinelli (I-DEA) e Giacomo Pizzardi (Fondazione IU Rusconi-Ghigi).

Ore 20.30-23 – partenza da Piazza Maggiore
Dark Bologna: Learning by Mapping. Conoscere Bologna attraverso le sue luci e ombre – camminata urbana notturna e mappatura percettiva guidata da L’OI e UNIBO attraverso un itinerario che toccherà via Zamboni, il Teatro Comunale, via Indipendenza e il Cavaticcio per analizzare dal vivo l’interazione tra luce, ombra, verde e sicurezza percepita. In collaborazione con L’Observatoire International, UNIBO, Comune di Bologna, Fondazione IU Rusconi Ghigi.

Venerdì 12 giugno, giornata di studi, presentazione progetti e discussione laboratoriale

Ore 10-12 – Auditorium Biagi, Salaborsa
Presentazione esiti laboratorio AD2B – presentazione pubblica dei progetti degli studenti con particolare attenzione ai servizi per le TALEA Green Cells e per i rifugi climatici. Gli studenti presentano proposte orientate a migliorare l’accessibilità, la comprensione, la cura e l’uso degli spazi urbani in termini di adattamento climatico.

Ore 14-18– Auditorium Biagi, Salaborsa
Workshop ACPCL – esposizione dei progetti: restituzione laboratoriale e presentazione della mostra dei poster degli studenti del corso internazionale di Architettura, con la discussione delle traiettorie progettuali elaborate per le aree pilota del centro storico. In collaborazione con Hervé Descottes.

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I risultati, le mappature e le visioni emersi nelle tre giornate di giugno confluiranno poi nel TALEA Green Festival, in programma dal 16 al 20 settembre, che prevede un allestimento temporaneo in scala 1:1 della Green Cell di via Boldrini Ovest. Attraverso moduli di sosta, alberature mobili, dispositivi di illuminazione sperimentale e monitoraggi scientifici in tempo reale, verranno mostrate a cittadine e cittadini le soluzioni che guideranno la trasformazione e la transizione ecologica di Bologna fino al 2028.