Home Economia Giovedì sotto le stelle: Ghirardini risponde a ambulanti

Giovedì sotto le stelle: Ghirardini risponde a ambulanti

“Negli anni passati, in occasione dei Giovedì di Luglio, sono sempre state date agli ambulanti autorizzazioni temporanee che, come loro stessi sanno bene, non determinano alcun tipo di diritto acquisito. Quest’anno si e’ deciso, in accordo con associazioni di categoria, del Comitato Commercianti e il Comitato Ambulanti, di dare conformazione stabile ai giovedì di luglio dato che sono divenuti nel tempo una manifestazione continuativa. Tutti quanti hanno ravvisato la necessità di uscire da una situazione di precarietà e in questo senso abbiamo agito”.
In questo modo l’Assessore alle attività produttive Carla Ghirardini risponde alle accuse lanciate, in occasione della prima giornata dei “Giovedì sotto le stelle” da alcuni ambulanti.


“La decisione – prosegue l’Assessore Ghirardini – e’stata quella di istituire un mercato straordinario a 20 posti in piazza Martiri Partigiani, ravvisando la necessità di dare anche agli ambulanti in posto fisso una localizzazione nei giovedì essendo, come i commercianti, parte fondamentale della nostra rete di vendita. Abbiamo però riconosciuto la funzione importante svolta dagli ambulanti occasionali, in particolare quelli che vendono merci legate alla tipologia di festa quali dolciumi ,artigianato, hobbistica: per questo abbiamo cercato di dare loro una collocazione.
Area Aree, responsabile dell’organizzazione, ha raccolto le domande, destinato e attrezzato con fornitura di luce e predisposizione della raccolta rifiuti l’area di viale XX Settembre e via Mazzini, zona assolutamente di pregio centrale e di passaggio.
Tutti gli ambulanti sono stati informati della localizzazione,a nessuno e’ stata data risposta negativa e tutti sono stati avvisati dei costi: 30 euro circa, onnicomprensivi di tutti i costi, Enel compresa”.


“Giovedì scorso è scoppiata la protesta – commenta Carla Ghirardini – ad onor del vero da parte solo di alcuni, che non accettavano la nuova location; l’organizzazione ha a lungo parlato con loro arrivando ad offrire il primo giovedì gratuito perchè questo avrebbe consentito a tutti di valutare nei fatti la scelta che io ritengo assolutamente vincente di via XX Settembre. Non c’e’ stata possibilità di dialogo. La domanda è – si chiede l’Assessore alle Attività Produttive – possono pochi ambulanti occasionali permettersi di determinare in modo così netto le scelte organizzative e logistiche legate ad una manifestazione che interessa negozianti, associazioni ambulanti in sede fissa e cittadini?
Nessuno ha licenziato nessuno! Perché questo avvenisse – conclude Carla Ghirardini, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Sassuolo – bisognava avere diritti che in questo caso non erano presenti. In ogni caso a tutti e’ stato data una nuova collocazione, nessuno è rimasto escluso. Come si fa a dire che il viale ed il tratto via Mazzini non sono posizione di pregio? Noi siamo andati personalmente a controllare in quelle strade: sono passate centinaia di persone che, naturalmente, non si sono fermate perché non c’erano banchi. Gli ambulanti non erano venuti a Sassuolo per vendere?”