Home Economia Reggio E.: il bilancio della provincia, 77,6 mln di investimenti

Reggio E.: il bilancio della provincia, 77,6 mln di investimenti

La Provincia di Reggio è pronta per approvare il proprio bilancio 2007. Nei giorni scorsi la Giunta ha infatti adottato l’ipotesi di documento economico da sottoporre al Consiglio Provinciale, che sarà chiamato ad esprimersi il 21 dicembre.

Scongiurate le ipotesi di drastici tagli previste inizialmente dalla Finanziaria anche per una Amministrazione da sempre virtuosa come quella di Palazzo Allende, la Provincia ha presentato questa mattina alla stampa un Bilancio che – insistendo su una forte razionalizzazione della spesa corrente – sarà comunque in grado di non penalizzare i servizi e soprattutto di garantire anche nel 2007 investimenti per ben 77,6 milioni di euro, senza aumentare le tasse a livello locale.

I contenuti della bozza di bilancio e il dettaglio delle opere finanziate sono state illustrate dalla presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini, dall’assessore alle Risorse, Loredana Dolci, e dalla dirigente del Servizio Bilancio Claudia Delrio, alla presenza degli assessori Marcello Stecco e Gianluca Ferrari e dei tre dirigenti d’area Angela Ficarelli, Paolo Gandolfi e Ivana Nicolai.

“E’ un bilancio chiaro, trasparente e ben gestito quello che da qui al 21 dicembre, giorno della discussione in Consiglio provinciale, andremo a confrontare anche con imprese, sindacati, Comuni ed associazionismo – ha detto la presidente Masini – Un bilancio che conferma quanto recentemente pubblicato dal Sole 24 Ore, che ha inserito la Provincia di Reggio Emilia tra le cinque più virtuose per capacità di investimento”.
Anche il bilancio 2007 di Palazzo Allende prevede forti investimenti – in tutto 77,6 milioni di euro – “grazie alla massima razionalizzazione delle spese ed anche ad un contenimento degli incarichi, che comunque sono necessari per lo svolgimento dei diversi Piani strategici che siamo delegati a predisporre o per acquisire, magari temporaneamente, elevate professionalità dall’esterno”, ha spiegato la presidente Masini.
Le spese correnti della Provincia, rispetto al 2006, caleranno infatti da 79,7 a 77,7 milioni, e i 2 milioni risparmiati andranno proprio a potenziare gli investimenti, anche per far fronte al taglio di 3,5 milioni di trasferimenti da parte della Regione.

Grazie anche mutui, Bop e altri finanziamenti, nel 2007 la Provincia si impegna infatti ad investire a favore di cittadini e imprese reggiane ben 77,6 milioni di euro principalmente in infrastrutture ed edilizia scolastica, che si aggiungono ai 93,6 milioni di interventi in corso già finanziati nei bilanci precedenti.
“Tutto questo, salvaguardano la qualità dei servizi resi dalla Provincia, che proprio oggi l’Ekma ha giudicato i decimi per gradimento in Italia e i migliori in Emilia, e soprattutto senza aumentare la pressione tributaria verso i cittadini”, ha aggiunto Sonia Masini annunciando che la Provincia non intende avvalersi della facoltà, prevista dalla Finanziaria in corso di approvazione, di incrementare del 10% la propria quota di imposta provinciale di trascrizione auto. Del resto, già oggi la Provincia di Reggio Emilia è quella che, dopo Modena, esercita la più bassa pressione tributaria in tutta l’Emilia Romagna (94 euro a cittadino nel 2005, contro una media regionale di 98 euro e un picco di 109 e 110 euro a Piacenza e Parma), ma al contrario assicura una delle più elevate quote di investimento (449 euro per abitante, contro una media regionale di 381 e i soli 163 euro di Rimini, 267 di Ravenna e 290 di Bologna).

“La Provincia di Reggio intende dunque proseguire in quest’opera di forte impegno in investimenti a favore delle imprese e dei cittadini, esercitando un ruolo di programmazione strategica di area vasta e di raccordo tra i Comuni e la Regione, evitando sovrapposizioni e duplicazioni con altri enti e rispondendo nel modo migliore a chi, ogni tanto, se ne esce con la balzana proposta di abolire le Province”, ha concluso la presidente Masini.
L’assessore Loredana Dolci è quindi entrata nel dettaglio del Bilancio 2007, illustrando in particolare come saranno utilizzati i 77,6 milioni di investimenti – destinati in gran parte a infrastrutture (44,6 milioni), edilizia scolastica (13,5 milioni), mobilità sostenibile e conservazione strade (7,5) – e ricordando come a altri interventi per 93,6 milioni, già finanziati nei precedenti bilanci, siano attualmente in corso e siano, anche in questo caso, essenzialmente destinati alla realizzazione di nuove strade (72,5 milioni).

Questa, nel dettaglio, la principale destinazione dei 77,6 milioni di investimenti previsti nel Bilancio 2007 della Provincia.
Progettazione strade (44,6 milioni): completamento connessioni al casello autostradale Reggiolo-Rolo 15 milioni; Piano nazionale della sicurezza stradale 5,2; Cispadana (tratto Tagliata-Reggiolo – 1° lotto) 4; compartecipazione alla realizzazione della variante all’abitato di Sesso 2° lotto 4,7; bretella di collegamento asse Reggio-Correggio/SP50 a fianco dell’autostrada in località Gazzata 3,2; Asse orientale (interventi di razionalizzazione, mitigazione ambientale e sicurezza) 2,5; Asse di Val d’Enza (tratta Sp67 da variante di Montecchio a variante di Calerno) 1,8; variante stretta di San Martino-2° lotto e variante Osteriola 1,6; nuovo collegamento Vetto-Ramiseto – 1° lotto 1,6; variante al centro abitato di Novellara contributo (40%) al Comune di Novellara 1,5; variante di Fabbrico-3° lotto 1,1; adeguamento opere d’arte stradali (ponti e manufatti) 750.000; completamento rotatorie e variante Nord di Sant’Ilario 700.000; collegamento variante di Barco a variante di Bibbiano 1° lotto e 2° lotto (espropri)
480.000; riqualificazione strade comunali di Bagnolo-1° lotto 250.000; manutenzione straordinaria del ponte sull’Enza a Sorbolo 200.000.
Edilizia scolastica e universitaria (13,5 milioni): riorganizzazione funzionale scuole superiori di Reggio Emilia 5,4 milioni; riorganizzazione funzionale scuole superiori di Correggio 3,1; riorganizzazione funzionale scuole superiori di Guastalla 1,1; manutenzione straordinaria edifici scolastici 2,6; acquisto padiglione Morselli (Campus San Lazzaro) ad uso universitario 1,3.
Mobilità sostenibile e conservazione strade (7,5 milioni): manutenzione straordinaria, lavori di ripristino ambientale e consolidamento strade e manufatti 5,6 milioni; rotatorie e moderazione del traffico 800.000; realizzazione piste ciclabili 520.000; piano di risanamento acustico delle strade provinciali 200.000; eco-incentivi 100.000; investimenti diversi 250.000.