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Fiorano: Tempo Rosa, tempo di Giro d’Italia

Si chiama “Tempo Rosa” il nutrito pacchetto di iniziative che precedono ed accompagnano l’arrivo di tappa a Fiorano del Giro d’Italia. La gara, che domenica 20 maggio parte da Barberino del Mugello per arrivare a Fiorano Modenese, unisce idealmente al Giro il Mito Ferrari, in occasione del suo 60° di attività.


“Quello che Fiorano si prepara a vivere – ha detto il sindaco Claudio Pistoni nel corso della presentazione alla stampa locale dell’evento – è un momento fra i più importanti degli ultimi anni. Nell’organizzarlo abbiamo cercato di non perdere di vista tre obiettivi. Il primo è quello di sfruttare questo momento per non solo Fiorano, ma anche il distretto, oltre la stessa provincia modenese, Non limitandoci a sottolineare l’offerta gastronomica, ma anche le presenze architettoniche e ambientali, visto che la nostra è terra ricca di testimonianze di grande pregio, che vanno dal Palazzo Ducale di Sassuolo, al Castello di Spezzano, dalla Basilica di Fiorano alla riserva delle Salse di Nirano che festeggia i 25 anni dalla sua istituzione. Il secondo obiettivo è vivere questo evento come una vera festa e proprio da questa attenzione nasce il terzo nostro intento: dimostrare che abbiamo la capacità per poter affrontare un evento di queste dimensioni visto che attendiamo sulle 50mila persone sull’intero circuito”.


“Ho molta fiducia nelle iniziative collaterali all’arrivo di tappa – afferma l’assessore allo sport Marco Busani – che per noi rappresenta una splendida occasione per promuovere il nostro ciclismo. A Fiorano operano molte associazioni sportive, che sanno insegnare il valore della fatica, della disciplina e dell’educazione. Mi pare che il Giro d’Italia incarni in sé questi valori, che vanno difesi, quando non riscoperti”. “Di certo – continua Busani – per noi sarà una grande festa; per questo abbiamo chiesto alle società sportive di organizzare un ricco calendario di gare. Credo di poter segnalare il valore di quella riservata ai ragazzi, che li porterà a percorrere una volta il circuito e passare sotto il traguardo che, di lì a qualche ora, raggiungeranno i grandi”.


La tappa che avrà il suo traguardo a Spezzano di Fiorano è lunga 194 chilometri. Prende vita dal percorso di Barberino del Mugello e, rendendo onore al mito del “Cavallino” scende a valle per arrivare sulla pista prove della Ferrari a Fiorano. Dopo il via presenta la prima salita impegnativa, il Passo della Futa, poi sarà un susseguirsi di salite e discese attraverso l’Appennino fino ad arrivare a Sestola e da qui lanciarsi verso Vignola e convergere con una lunga ed affascinante planata verso la pista del “Cavallino” di Fiorano ed inanellare il circuito che porterà i girini sul territorio di Maranello, Formigine e Sassuolo. “Pur presentando alcune difficoltà altimetriche, come la salita da Fanano a Sestola – è concorde l’opinione degli esperti – sarà una frazione per gli sprinter”.