
Durante un servizio di vigilanza in abiti borghesi all’interno del parco ‘Querce rosse’, gli agenti della Municipale hanno notato gli spostamenti sospetti di tre giovani, M.H., B.R. e O.W., rispettivamente di 24, 29 e 18 anni, due dei quali a loro noti per un precedente arresto sempre per detenzione di sostanza stupefacente.
Al momento dell’avvistamento, i tre cittadini stranieri erano seduti su una panchina, in prossimità della zona adibita a gioco per i bambini. Dopo pochi istanti, M.H si è alzato dalla panchina per occultare alcuni involucri su diversi alberi circostanti. Nello stesso tempo, B.R. è andato a sedersi sul gradino dello scivolo dell’area gioco, incurante della presenza di bambini e mamme. Infine il terzo, O.W ha raggiunto il centro del parco dove ha iniziato a confabulare con un uomo di circa 40 anni.
Insieme i due si sono poi avvicinati tunisino seduto sul gradino, il quale, dopo aver parlato con loro, ha ceduto una barretta di sostanza solida di colore marrone, presumibilmente Hascisc, all’uomo italiano, in cambio di una banconota da dieci euro. Vista la flagranza dei reati di detenzione e cessione di sostanza stupefacente, gli agenti sono intervenuti bloccando i tre spacciatori e l’acquirente, e recuperando la sostanza stupefacente che era nascosta sugli alberi.

