
Sono questi i due passaggi salienti dell’ordine del giorno presentato in Consiglio provinciale dalla V Commissione consiliare presieduta da Edgarda Degli Esposti (Pd). Il documento ricorda che la Sanità privata “è parte integrante del Servizio sanitario nazionale e a Bologna riveste un peso consistente nell’erogazione dei servizi”, e che da 4 anni i lavoratori di questo settore (1.500 addetti in provincia) sono senza contratto per “la rigidità della parte datoriale (Aiop)”. Nel frattempo, “la disparità salariale e dei diritti fra lavoratori della Sanità pubblica e privata si va allargando”, determinando “una continua mobilità verso il settore pubblico”.

