
“Ci auguriamo quindi – ribadisce il presidente di Unindustria – che il cammino verso questo piano venga accelerato in ogni maniera possibile, con la necessaria attenzione di tutti, media compresi. Tale priorità non ha però nessun punto di contrasto – commenta ancora Marchesini – con l’altrettanto fondamentale esigenza di ogni impresa di individuare e perseguire, quando ciò naturalmente avvenga all’interno di un quadro normativo e territoriale certo e definito, le proprie strategie di sviluppo: perché lo sviluppo delle aziende è sviluppo anche per la collettività”.
“In questo senso, è assolutamente ammirevole il grande impegno con cui la famiglia Menarini sta lavorando per il Bologna Football Club”, sottolinea Marchesini. “E nell’ambito di tale impegno, è legittimo e condivisibile lo sforzo della società per dare la risposta ottimale allo sviluppo di un asset per essa decisamente non secondario quale lo stadio”.
“Se dunque verrà trovata dal Bologna, in accordo con gli enti locali interessati, una soluzione al problema dello stadio – continua il presidente di Unindustria – non potremo che rallegrarcene: come bolognesi e come imprenditori”.

