
Il primo volume Tre fratelli inizia sulla banchina number four del porto di Baltimora dove sbarca Henry Lehman dopo otto mesi di traversata. Da lì ci si sposta nel profondo Sud dell’Alabama, fra piantagioni e schiavi, dove i tre fratelli Lehman scoprono il loro oro chiamato cotone: the King Cotton. E fra incendi, feste, cotonifici nordisti e fidanzamenti yiddish, questo primo volume farà compiere al pubblico una traversata di mezzo secolo di storia, fino ad approdare nel finale al decisivo trasferimento di Lehman Brothers nel cuore commerciale di New York.
La Lehman Brothers nasce infatti a metà Ottocento in Alabama, sotto forma di un piccolo emporio di stoffe e abiti aperto a Montgomery da un immigrato ebreo tedesco, Henry Lehman, con i suoi due fratelli Emanuel e Mayer. Il racconto di Massini parte proprio da lì, in un viaggio in 160 anni di storia dove si susseguono, avvincenti, le vicende di un intero albero genealogico che lentamente si irradia con radici yiddish nella cultura e nella storia americana, intrecciandosi con guerre e cambiamenti epocali come la fine della schiavitù, il boom della ferrovia, il collasso del ’29, la global economy e infine – fatale – la crisi dei mutui.
I capitoli del crollo è un progetto drammaturgico ambizioso nella sua estrema semplicità: attraverso un dettagliato racconto teatrale, i tre attori ricostruiscono in scena come può nascere, crescere e morire un colosso dell’economia mondiale. Una vera odissea – documentata e attendibile – che ripercorre la parabola di Lehman Brothers declinandone l’aspetto più umano, concreto, fatto di tessere da mosaico che solo da lontano ricompongono l’insieme.
Lo spettacolo debutta al Teatro Libero di Milano a febbraio 2011.
Stefano Massini è autore, tra gli altri, di Processo a Dio con Ottavia Piccolo, il Trittico delle Gabbie, Frankenstein con Sandro Lombardi e Donna non rieducabile, spettacolo/memorandum su Anna Politkovskaja di cui girano attualmente 5 diverse produzioni in Italia, Francia, Lituania e Germania.
Biglietti da 14 euro a 8 euro, prenotazioni presso La Corte Ospitale, Tel. 0522 621133, segreteria@corteospitale.org. Prevendita su www.vivaticket.it

