
La Fincuoghi è azienda del settore ceramico, in cui, a causa di una forte crisi, sono in pericolo 419 lavoratori tra gli stabilimenti di Borgotaro e Bedonia, in provincia di Parma, e quelli di Sassuolo e Fiorano.
L’assessore regionale Muzzarelli ha evidenziato che «l’incontro è stato opportuno poiché ha garantito a tutte le parti una corretta informazione a partire dalla ufficializzazione della nomina del liquidatore. E’ un atto necessario, che consente di riaprire le trattative per rilanciare l’azienda del settore ceramico. In questa fase occorre accogliere e ascoltare gli imprenditori interessati a proporre piani e proposte volte a modificare i siti produttivi e confermare i livelli occupazionali. L’obiettivo è di assicurare che le proposte riguardino tutti gli stabilimenti del gruppo. Ad oggi l’unica proposta in campo va verificata tra il liquidatore e le forze sindacali per assicurare una nuova fase di confronto nel merito»
All’incontro era presente il vice-sindaco di Sassuolo Gianfrancesco Menani.
Il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli ha sottolineato che «Bisogna lavorare ancora molto e in tempi stretti. Occorre essere tutti più responsabili. Oggi si fatto un nuovo passo in avanti ma siamo ancora preoccupati perché lo stabilimento di Bedonia è escluso dalla proposta di rilevazione. Lavoreremo perché tutti i lavoratori trovino futuro occupazionale».

