
Sono il pluralismo, la libertà di insegnamento, che fanno della scuola pubblica un fondamento della democrazia, costituzionalmente garantito, ad irritare fortemente il premier e la maggioranza che gli fa sempre eco”. “La maggioranza, con atto grave e di tristissima memoria, mette all’indice alcuni testi e stigmatizza gli insegnanti che li scelgono. E’ un atto gravissimo, segno di un clima allarmante.
E’ una scelta improvvida della maggioranza, contenuta in un disegno di legge, che auspico – conclude Bastico – venga ritirato immediatamente”.
(Mariangela Bastico)

