Pene ridotte in appello al processo ai sei componenti della presunta cellula jihadista scoperta nell’agosto 2007 dalla Digos di Bologna. Le accuse al centro del processo erano associazione terroristica internazionale e truffa. Per uno dei sei è prevista anche la scarcerazione per motivi di salute. In primo grado le pene erano tra gli 8 anni e 2 mesi e i 5 anni, con l’appello si è passati tra i 7 anni e 2 mesi e i 3 anni e 8 mesi. I giudici della Corte di Assise di Appello hanno riconosciuto le attenuanti generiche, non previste nelle sentenza di primo grado.