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Percorso di formazione genitori e ragazzi al Centro per le Famiglie di Casinalbo

Sempre più nel corso del tempo si è evidenziato il bisogno da parte dei genitori di avere opportunità formative e di confronto, sia tra loro sia con esperti, in merito all’educazione dei figli. Giovedì prossimo 1 marzo prende il via un percorso di formazione per genitori e ragazzi dal titolo ‘Uno, nessuno, centomila…modi di fare i genitori’, organizzato dal Centro per le Famiglie Villa Bianchi di Casinalbo in collaborazione con il Comitato Genitori della Scuola secondaria di primo grado “A. Fiori” di Formigine. Il progetto vuole favorire l’incontro, la condivisione di esperienze e il dialogo tra genitori, guidati da un formatore. Contemporaneamente vuole offrire l’occasione ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni di età, di incontrarsi e confrontarsi tra loro e con un operatore del territorio, in un ambiente esterno alla scuola.

Il percorso prevede una conferenza introduttiva per i genitori della Scuola secondaria ‘A.Fiori’ in programma giovedì 1 marzo alle ore 20.30 al Centro per le Famiglie Villa Bianchi di Casinalbo dal titolo “Ragazzi e bambini aggressivi, vittime e bulli: che fare?”, con la partecipazione di Marco Maggi, formatore e consulente educativo.

A seguire nelle serate del 9-16-23-30 marzo si terranno dalle ore 20.30 gruppi di riflessione e confronto per genitori e ragazzi dal titolo “Confronti sulla comunicazione in famiglia e sul sostegno ai figli preadolescenti”, condotti da Corinto Corsi, formatore, per il gruppo genitori e da Silvana Zambelli, educatrice, per il gruppo ragazzi.

“Le tematiche che saranno affrontate ed approfondite nel corso dei gruppi di riflessione e confronto sono state definite dal Coordinamento Pedagogico per l’Area della preadolescenza ed adolescenza dei Comuni del Distretto, sentite le esigenze delle famiglie – spiega il Vicesindaco e Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Antonietta Vastola – Sulla scia della proficua esperienza degli anni scorsi, si è quindi cercato di riproporre una modalità di confronto per co-progettare l’intervento e riteniamo che proprio questa collaborazione rappresenti un importante valore aggiunto al progetto”.

I gruppi sono ad iscrizione ed a numero chiuso per favorire il dialogo e la condivisione delle esperienze; ad ogni gruppo possono iscriversi da un minimo di 10 ad un massimo di 20 partecipanti. L’iscrizione potrà essere effettuata al termine della conferenza del 1 marzo e nei giorni successivi presso il Centro per le Famiglie entro e non oltre il 7 marzo. La partecipazione al percorso di formazione è gratuita.