Oltre 400 mila euro l’anno di risparmio, in termini di costi sanitari e sociali. É quanto vale, in base ai criteri di “valutazione economica della salute” sanciti dall’Organizzazione mondiale della sanità, il completamento della pista ciclabile di viale Moreali a Modena. Grazie a un software chiamato Heat (acronimo inglese che significa “strumento di valutazione economica della salute”), il Comune ha potuto stimare i possibili risparmi e ricadute in termini di salute pubblica nel progettare la creazione di un nuovo tratto di ciclabile in viale Moreali (circa 250 metri), che collegherà il Policlinico al centro storico e costerà all’Amministrazione 40mila euro. Il progetto e i risultati delle rilevazioni saranno presentate il 12 marzo alle 21 in un’assemblea pubblica nella sala riunioni del circolo Arci Usl 16 in via del Pozzo 17/3. Parteciperanno Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena, Daniele Sitta, assessore alla Mobilità del Comune di Modena, Mario Lugli, Mobility manager dell’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Modena, Silvana Borsari, direttore del Distretto 3 dell’Ausl di Modena, e Loris Bertacchini, presidente della Circoscrizione 3.

Il funzionamento di Heat si basa su dati raccolti grazie alle due principali associazioni di promozione della mobilità ciclistica di Modena, Fiab e Udace. I volontari hanno contato il numero di ciclisti che attualmente percorre il tratto di via Moreali, una cifra che poi è stata messa a confronto con i dati di percorrenza di altre ciclabili, per stimare i potenziali utenti futuri del nuovo tratto. Il risparmio pubblico viene poi valutato in base alle indicazioni dell’Oms: mettere più cittadini in condizione di usare la bicicletta significa incentivarli a fare movimento fisico quotidiano. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, dunque, la comunità risparmia in quanto una vita più sana riduce i tassi di malattia e mortalità dovute ad abitudini sedentarie.

“Grazie agli algoritmi del programma è possibile valutare il risparmio pubblico in termini di costi sanitari e sociali che si ottengono con una pista ciclabile progettata correttamente”, commenta Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena. “In particolare, nel caso della pista ciclabile di via Moreali il risparmio annuo sarà di 414 mila euro. Si tratta di un approccio poco utilizzato anche dal punto di vista delle strategie politiche, ma di grande importanza. Troppo spesso si sottovalutano i benefici di un corretto sviluppo urbano sia in termini economici che di salute”.

Anche il direttore generale del Policlinico, Stefano Cencetti, commenta positivamente il progetto e annuncia nuove azioni per incentivare cittadini e dipendenti all’uso della bicicletta: “L’Azienda – spiega – ha allo studio la costruzione di un box protetto per le biciclette e già dal 2010 ha effettuato una mappatura dei percorsi che i dipendenti svolgono per recarsi al lavoro. Un questionario sugli spostamenti casa lavoro, previsto dalle norme regionali e somministrato recentemente, ci ha messo a disposizione nuovi dati per capire meglio come incentivare la mobilità sostenibile nei diversi percorsi che portano al Policlinico”, conclude Cencetti.

L’algoritmo Heat, disponibile on line (http://www.euro.who.int/heat) è utilizzato all’interno del progetto europeo Physical activity network, che vede la partecipazione dell’Ufficio città sane e dell’assessorato alla mobilità del Comune di Modena, dell’Ausl e del Policlinico, con la collaborazione della Circoscrizione 3, dell’Arpa Emilia-Romagna e delle associazioni Fiab e Udace (per informazioni: cittasane@comune.modena.it, 059 2032351).

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