
«La nostra cooperativa è a disposizione degli oltre 86 mila residenti dei nove Comuni dell’Area Nord nell’ambito del Cai (Servizio di continuità assistenziale integrata) che, organizzato in collaborazione con l’Azienda Usl di Modena, garantisce l’apertura di uno studio medico anche nei giorni festivi e prefestivi per patologie non gravi (i cosiddetti “codici bianchi”) e per evitare di ricorrere al Pronto soccorso quando non è necessario – spiega il dott. Nunzio Borelli, presidente di Medibase Area Nord – L’accesso all’ambulatorio di Mirandola è libero, gratuito e rivolto a tutti i cittadini, adulti e bambini; un medico di famiglia è sempre presente il sabato e i prefestivi (ore 9.30-12 e 16-18.30), la domenica e festivi (9-12)». Oltre a garantire l’assistenza nei giorni prefestivi e festivi, realizzando in embrione l’assistenza sette giorni su sette (cinque giorni negli ambulatori dei medici di famiglia e due giorni nell’ambulatorio di Medibase), la cooperativa collabora con l’Azienda Usl di Modena per il progetto “ottava, nona e decima ora della settimana”. «Se un paziente non trova il proprio medico o l’ambulatorio è già chiuso, – spiega il dott. Borelli – può telefonare, per una necessità urgente, al call center di Medibase che gli indica quale altro medico della stessa rete è disponibile in quella giornata». Per i soci Medibase organizza anche ambulatori nell’ambito del “Progetto Diabete”: grazie all’infermiere Alberto Azzolini vengono seguiti in sei ambulatori dell’Area Nord oltre 740 pazienti diabetici. L’assistenza e formazione informatica è curata dal dott. Roberto Mantovani; la cooperativa fornisce anche hosting su server e dati clinici in rete, coordinamento medicine di gruppo e smaltimento rifiuti speciali, sicurezza sul lavoro e corsi di aggiornamento».
Oltre che da Nunzio Borelli, il consiglio di amministrazione di Medibase Area Nord è formato dalla vicepresidente Silvia Zanella e dai consiglieri Giuliano Fazioli, Doriano Novi, Luigi Capasso, Sandro Zanoli, Margherita Di Pietro, Paolo Valeri, Alberto Fulgeri, Luisa Testi e Guido Venturini.

