Home Antiquariato A “Unica” gioielli dal passato. Ancora un week end tra tesori d’altri...

A “Unica” gioielli dal passato. Ancora un week end tra tesori d’altri tempi

unica_2013Collezionisti professionisti, appassionati a caccia di pezzi unici o semplici appassionati possono visitare ancora per qualche giorno Modenantiquaria, il salone dedicato all’alto antiquariato di “Unica fine art expo”. Fino a domenica 24 febbraio nei padiglioni di ModenaFiere addetti ai lavori e appassionati di design e preziosi possono visitare la manifestazione, dove gioielli antichi e unici fanno bella mostra di sé, tra opere d’arte e mobili d’epoca.

Allo stand de La Piramide preziosi possiamo ad esempio trovare rari anelli d’epoca come quello vola au vent: una rarissima perla naturale rosa “Conch” di 17 cts si adagia sul fondo di questo anello nella preziosa custodia di oltre mille diamanti incastonati nella doppia spirale in oro bianco. Da segnalare anche l’anello in oro bianco con 2 diamanti naturali taglio ovale ct 1,60 brillanti ct 1,55 e rubino naturale birmano ct 2,01. E poi l’anello fantasy in platino, diamanti taglio brillante e baguette.ct 17,80 di provenienza francese e datato intorno al 1935. E ancora una spilla Tramblan, tralcio a motivo fogliato, in oro e argento, diamanti naturali taglio old mine (ct. 22,50ca), del 1840.

E poi i preziosi di Elisabetta Tomei che, tra gli altri, espone due spille di Frascarolo, raffiguranti una papera e un leone (Italia, Valenza, 1950) e una di David Webb (Stati Uniti, 1950) in oro, lapis e brillanti, raffigurante una serpe, considerata un portafortuna perchè allontana il male. Un girocollo in oro e brillanti, firmato da Cartier, (Francia, 1940) e uno in oro 18 ct. e diamanti taglio brillante in suite con un altrettanto prezioso bracciale (Italia, 1950). La Tomei mette anche in mostra dei bracciali con micromosaici, realizzati a Roma nel 1850. Erano i “souvenirs” che venivano donati alle signore importanti che visitavano la città eterna. Le tessere che li compongono sono talmente piccole e sottili che possono sfuggire a un occhio inesperto e sembrare dei semplici disegni. E ancora spille con micromosaici, (Roma 1850). Quattro di queste spille riproducono monumenti romani, mentre una rappresenta il lavoro. Anche in questo caso sono oggetti ricordo che i viandanti si portavano a casa al rientro da un soggiorno romano.

Queste sono solo alcune delle proposte che si possono trovare a Unica Fine Art Expo, fino a domenica 24 febbraio a ModenaFiere. Da quasi 30 anni Unica è la sola rassegna nel panorama europeo a dipingere un affresco completo e variegato dell’arte antica: questo grazie alla rassegna di pittura Excelsior, esclusivamente focalizzata sulla produzione dell’800, alle antichità per esterni di Petra, oltre a Modenantiquaria. Sul sito della manifestazione (www.unicaexpo.it) è disponibile il catalogo che raccoglie tutti gli espositori e le loro proposte più preziose e rappresentative: in questo modo collezionisti e visitatori possono arrivare in fiera “preparati”, selezionando già da casa i pezzi che interessano maggiormente.

Unica Fine Art Expo prosegue fino a domenica 24 febbraio e segue i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 20.00. Biglietto intero: euro 15.00 Biglietto ridotto: euro 12.00.

Infoline: studio Lobo, tel. 0522/631042, info@studiolobo.it