
Secondo Defranceschi, in merito al tragico evento, segnalato alla Procura della Repubblica, “non possono essere esclusi elementi riferibili al malfunzionamento delle tecnologie ospedaliere utilizzate e a un errato intervento del fattore umano”. Il consigliere segnala, in aggiunta, che “l’Ausl ha avviato, d’intesa con l’assessorato regionale alla Sanità, una approfondita verifica interna dei fatti che si sono verificati”.
Alla luce di quanto riportato, Defranceschi chiede alla Giunta regionale di chiarire quanto effettivamente accaduto, se non ritenga opportuno avviare un’attività volta al miglioramento del personale medico e infermieristico per i casi di arresto cardiaco intra-ospedaliero, di istituire un osservatorio regionale allo scopo di valutare e monitorare le azioni procedurali all’interno delle Ausl della regione e, in conclusione, di istituire un referente per le emergenze intra-ospedaliere.

