
E’ quanto spiega Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alle attività produttive, a proposito degli obblighi della Regione nei confronti della azienda Baraldi, in relazione alla sua esclusione dalla white list.
“Aggiungo che ai privati che hanno scelto in buona fede di utilizzare l’impresa Baraldi – continua Muzzarelli – sarà comunque riconosciuto un contributo sulle opere realizzate fino alla data di emissione dell’interdittiva del Prefetto. L’obbligo di risoluzione del contratto, infatti, vale anche per il committente privato”.
“Per quanto riguarda presunti debiti della Regione nei confronti dell’azienda, di cui ho letto sulla stampa, voglio precisare che al momento non c’è nessun contratto pubblico che ci lega alla Baraldi per opere di ricostruzione. Resta, questo è vero, un credito da parte dell’azienda pari a 82.000 euro per servizi di sgombero macerie, attività avvenuta prima dell’interdittiva del Prefetto. D’altra parte, tutti i titolari dei contratti che riguardano i lavori commissionati stanno ricevendo i pagamenti dovuti”.
“Sulla situazione generale dell’azienda, prendo atto – conclude l’Assessore – degli importanti cambiamenti intervenuti nel Consiglio d’Amministrazione e nella sua struttura organizzativa. Spero che questo influisca positivamente sul mantenimento dei posti di lavoro.
Il mio auspicio è che vengano effettuate al più presto, da parte della Prefettura, le verifiche necessarie per consentire la ripresa dell’attività lavorativa dell’azienda”.

