Home Cronaca Polizia e Municipale controllano gli esercizi pubblici modenesi frequentati da pregiudicati

Polizia e Municipale controllano gli esercizi pubblici modenesi frequentati da pregiudicati

Posto Polizia Centro_ModenaPersonale in servizio presso il Posto di Polizia Centro, unitamente ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Municipale di Modena ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio avvenuto principalmente all’interno degli esercizi pubblici cittadini frequentati da pregiudicati.

Nel corso di tali verifiche gli operatori di Polizia hanno controllato un negozio di vicinato gestito e frequentato da cittadini extracomunitari ubicato in via Poletti, la vicina sala scommesse, nonché un altro negozio di vicinato di via Rua Pioppa.

Personale della Polizia Municipale ha, poi, proceduto al controllo amministrativo di un circolo privato ubicato in città ed all’interno del quale sono state rilevate varie irregolarità. A tale riguardo sono tuttora in corso accertamenti specifici da parte degli uffici competenti.

Sono state, poi, controllate alcune persone presenti in piazza Pomposa ed all’interno del parco “Pertini”, dove sono soliti ritrovarsi cittadini stranieri dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso della serata, invece, gli operatori in servizio hanno perlustrato la zona di via Emilia Ovest, nel tratto compreso tra Modena e Marzaglia, procedendo al controllo di giovani donne intente ad attendere clienti occasionali. Sono state, in particolare, accompagnate presso gli Uffici della locale Questura cinque persone di varia nazionalità (Albania, Bulgaria, Ungheria, Polonia). Per tre di loro sono stati emessi altrettanti provvedimenti di espulsione ed allontanamento con l’intimazione ad abbandonare volontariamente il territorio nazionale.

Poco dopo la mezzanotte, infine, sono stati sottoposti a verifiche due cittadini di nazionalità romena, entrambi incensurati, trovati in via Moreali a bordo di un furgone di colore bianco. Da un controllo avvenuto all’interno del mezzo è emerso che all’interno del veicolo erano presenti vari arnesi atti ad offendere ed utilizzati per forzare porte e finestre. Per tali motivi, i due sono stati denunciati in stato di libertà.