
“Entro il 15 maggio 2013, ciascuna Regione – rileva Lusenti – dovrà presentare un progetto per la realizzazione di queste strutture che saranno esclusivamente di tipo sanitario. La Regione Emilia-Romagna ha già presentato il progetto per l’edificazione ex-novo della struttura che sarà realizzata nel comune di Reggio Emilia, in zona agricola, di proprietà dell’Ausl. La struttura prevede 36 posti, divisi in due moduli di 18 posti letto e garantirà la continuità dei servizi di presa in carico, con personale esclusivamente sanitario e non ci sarà all’interno della struttura, eccetto il perimetro esterno, personale di polizia”.
Attualmente, sono i dati dell’assessorato, nell’Opg di Reggio Emilia sono presenti 165 ospiti (la capienza è di 100), rispetto ai 300 accolti in passato: 92 di bacino (di cui fanno parte cinque regioni: 25 dell’Emilia-Romagna) e 56 di altre regioni; i restanti sono classificati come senza fissa dimora.
Diversi i consiglieri intervenuti per chiarimenti. Liana Barbati (Idv) ha sollevato alcune preoccupazioni per la delicata fase di passaggio. Marco Carini (Pd) si è soffermato sulla preoccupante situazione del carcere di Piacenza. La presidente Monica Donini ha auspicato modifiche al Codice penale per quanto riguarda determinate pene. Giuseppe Pagani (Pd) ha tenuto a sottolineare il meritevole lavoro svolto dalle associazioni di volontariato e dai servizi socio-sanitari nell’Opg di Reggio Emilia.

