
Il percorso individuato prevede lo start up dell’unità operativa di Rubiera, l’utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali e l’attivazione di una procedura di mobilità basata sul criterio della volontarietà con la presenza di incentivi.
“La Provincia ha partecipato ai numerosi incontri di questi mesi – ha commentato il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia Pierluigi Saccardi – incontri tra istituzioni, rappresentanti dell’imprenditore egiziano, liquidatore giudiziale di TERIM, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori con l’obiettivo di raggiungere un accordo che permettesse la ripartenza del sito produttivo di Rubiera, la salvaguardia del maggior numero possibile di posti di lavoro e la tutela dei lavoratori che non rientrano nel nuovo progetto industriale”.
“Con soddisfazione – prosegue Saccardi – possiamo dire che l’accordo di ieri riesce a combinare queste caratteristiche, la trattativa è stata difficile, ma abbiamo sempre creduto che con una soluzione equilibrata, e in cui tutte le parti si mettessero veramente in gioco, si potesse raggiungere un positivo accordo, l’impegno di tutte le parti coinvolte per la completa applicazione dell’intesa nei prossimi mesi è fondamentale per il successo del percorso individuato”.
“Nel ringraziare i lavoratori della TERIM e le organizzazioni sindacali, che in questa fase difficile hanno dimostrato dignità e responsabilità, riteniamo che il vero ruolo delle istituzioni locali coinvolte (Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Modena) sia quello di tutelare i luoghi di lavoro e di contribuire alla ripartenza produttiva del principale patrimonio del nostro territorio, quel “saper fare impresa” che tanto ha dato nei decenni passati a Reggio Emilia. In questa delicata fase di fuoriuscita dalla recessione – conclude Saccardi – diventa fondamentale accrescere i processi di internazionalizzazione dei mercati e delle merci, diamo quindi il benvenuto all’imprenditore egiziano Farouk Khaled che inizia un’importante attività produttiva in terra reggiana e auguriamo a lui e ai lavoratori che condividono questo progetto tanta fortuna e un futuro pieno di soddisfazioni”.

