
La rotatoria a La Grande rappresenta un’opera complementare per garantire una maggiore sicurezza in un incrocio dove si è registrato un notevole aumento del traffico pesante a seguito dell’apertura del primo stralcio della tangenziale.
«L’obiettivo – conferma Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture – è aprire tutta la tangenziale di Nonantola entro la primavera del 2014. L’opera consentirà di spostare buona parte del traffico dal centro migliorando la qualità della vita dei cittadini e rendendo più snelli i collegamenti con il bolognese», mentre il sindaco Nonantola, Pier Paolo Borsari, nell’esprimere «la soddisfazione per l’avvio dei lavori alla rotatoria La Grande» sottolinea «il rispetto della programmazione e della tempistica che ci eravamo dati durante la riunione con i cittadini dello scorso agosto. La rotatoria rappresenta un’opera molto importante per la sicurezza stradale, visto anche l’ultimo incidente che si è verificato il 14 agosto».
E sempre nell’ambito dei lavori della tangenziale, intanto sono partiti anche gli interventi per realizzare il sottopasso di via Mislè, quelli del sottopasso ciclopedonale di via Prati e nei prossimi giorni partiranno quelli relativi ai sottopasso, sempre ciclopedonale, di via Erbedole e del sottopasso passo di via di Mezzo.
Il secondo stralcio della tangenziale prende il via dall’intersezione con la sp 14 e prosegue in direzione Bologna fino a ricongiungersi sulla sp 255; è lungo tre chilometri e 800 metri e ha un costo complessivo di 20 milioni di euro.
Una volta aperta tutta la tangenziale sarà lunga circa sette chilometri per un investimento complessivo superiore ai 40 milioni di euro. Attualmente è aperto il tratto realizzato con il primo stralcio, dalla provinciale 255 verso Modena fino alla provinciale 14.


