
Il Corso verrà presentato con una prima lezione in programma sabato 8 febbraio alle ore 17:00 nella sede del Cai in viale dei Mille 32 a Reggio Emilia.
“A nostro avviso – spiegano gli organizzatori del corso – ogni ragazzo è un naturalista in erba, pieno di curiosità e di domande sui più piccoli dettagli del paesaggio. Dal suo punto di vista, la Terra sembra offrire tesori inesauribili, sotto forma di ghiande, coleotteri, fiori, vermi, foglie. E ogni sasso che s’infila in tasca gli sembra un oggetto importante e prezioso, ammantato di mistero. Quando poi viene il tempo della scuola, una delle prime lezioni di storia naturale riguarda le rocce. Ma anche approfondendo l’argomento, e scoprendo ad esempio la differenza fra rocce ignee e sedimentarie, al ragazzo il mondo dei sassi non appare meno magico. Diventando adulti molti di noi perdono il contatto con la Terra e le rocce tornano ad essere semplicemente pietre. Le usiamo per pavimentare le strade, per decorare le case, le incastoniamo su monili, senza domandarci nulla riguardo alla loro origine ed età. Non è soltanto una questione di disattenzione, è che forse spendiamo più tempo a guardare davanti a noi, piuttosto che osservare quello che sta sotto i nostri piedi. Il nostro corso vuole far conoscere ai ragazzi la terra che calpestiamo e che ci da vita”.
Per informazioni: alpinismogiovanilecaire@gmail.com, Odino Molesini (338 325281), Fabiana Cervi (349 1248742),Nando Bertolini (335 6917958), Facebook: Alpinismo Giovanile Reggio Emilia.

