Home Bologna Eduscopio: una panoramica sulle scuole nella zona di residenza

Eduscopio: una panoramica sulle scuole nella zona di residenza

EduscopioIl progetto Eduscopio, presentato nei giorni scorsi a Torino dalla Fondazione Giovanni Agnelli, da tempo elabora e rende disponibile una sorta di classifica delle scuole superiori presenti sul territorio. Con il progetto Eduscopio, attraverso un apposito portale, sia gli studenti/genitori sia i docenti, possono avere a disposizione una diversa serie di valori statistici, che non solo pesano sulla qualità degli istituti, ma forniscono anche utili informazioni statistiche su come abbiano proseguito gli studi, gli studenti delle diverse aree geografiche. A confronto oltre 4.000 scuole, a partire dai risultati universitari di 700.000 diplomati.

“L’idea di fondo di questo progetto – spiega la Fondazione Giovanni Agnelli, istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali – è proprio quella di valutare uno degli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari degli studenti – per trarne un’indicazione di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.

I risultati universitari (esami, voti, crediti) riflettono e danno informazioni anche sulla qualità delle “basi” formative, la bontà del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti presso le scuole secondarie.

In altre parole, i risultati universitari ci permettono di formulare un giudizio sulla qualità delle scuole secondarie superiori sulla base di informazioni che provengono da enti – gli atenei – che sono “terzi” rispetto alle scuole stesse, cioè imparziali, ma al tempo stesso molto interessati alla qualità delle competenze e delle conoscenze degli studenti.

Con tutte le cautele del caso, Eduscopio vuole offrire informazioni e dati comparabili utili:

– agli studenti che terminano le scuole medie e alle loro famiglie di modo che, una volta scelto l’indirizzo di scuola secondaria superiore, possano individuare quali istituti nella propria area di residenza soddisfino meglio le proprie aspettative di apprendimento;

– alle scuole stesse di modo che siano maggiormente responsabilizzate rispetto a una delle loro missioni formative – la preparazione e l’orientamento agli studi universitari – e possano finalmente conoscere gli esiti di questo lavoro: quali università e quali corsi di laurea scelgano i loro diplomati e quali risultati conseguano.

Si tratta di informazioni che oggi spesso non riescono ad avere e che possono dare spunti per riflettere sulla bontà dei propri sistemi di orientamento in uscita.