
“Ad un anno dall’insediamento di questa Direzione, si completa l’assegnazione dei ruoli di maggiore responsabilità per l’Ausl di Modena. Grazie alla stretta collaborazione con i territori, rappresentati dalla Presidenza della Ctss e dai Sindaci della provincia, abbiamo selezionato un gruppo di professionisti che saprà saldamente sostenere i principi della Servizio Sanitario Pubblico: difesa dei più fragili, tutela e garanzia di risposta ai bisogni, centralità dell’individuo, governo dei percorsi e dell’integrazione fra sociale e sanitario. Un sentito ringraziamento da parte di tutta l’Ausl di Modena è rivolto al Dr. Mario Meschieri e al Dr. Massimo Marcon che saranno impegnati in nuovi incarichi di responsabilità in Azienda” afferma il Direttore Generale dell’Ausl di Modena Massimo Annicchiarico.
Cosa è un ‘Distretto sanitario’
Il Distretto sanitario è l’articolazione territoriale dell’Azienda Usl che garantisce l’erogazione dei cosiddetti Livelli essenziali di assistenza (Lea). Svolge un ruolo centrale per l’identificazione della domanda di salute espressa da diversi territori, e si fa garante dell’appropriatezza, qualità ed equità dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso il coordinamento e l’integrazione con l’offerta di cure ed assistenza presenti in ospedali, strutture private accreditate e servizi sociali dei Comuni. Il Distretto sanitario rappresenta il luogo dove si sviluppano la programmazione, la ricerca e la sperimentazione di modalità di lavoro tese all’integrazione tra i diversi servizi pubblici, in stretta collaborazione con Comuni, Associazioni e cittadini. I direttori di Distretto sono quindi i garanti, nei rispettivi territori, per la realizzazione degli obiettivi strategici aziendali. E, per ciascun ambito, rappresentano il Direttore Generale, curando i rapporti coi sindaci e promuovendo nuovi modelli organizzativi e assistenziali. Il Direttore di Distretto si pone, dunque, come interfaccia e interlocutore dei cittadini rispetto ai loro bisogni di salute e favorisce l’integrazione tra le strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio, l’accesso ai servizi e la continuità nell’assistenza.
Federica Ronchetti, 46 anni, psicologa e psicoterapeuta, è coordinatore aziendale Unità operativa Centro Adolescenza e Prevenzione ed è responsabile dell’équipe di Neuropsichiatria infantile del distretto di Sassuolo. Dal 2006 lavora nel Distretto ceramico, suddividendo l’attività tra la Neuropsichiatria infantile e il Centro Adolescenti. Dal 2009 al 2013 è stata referente aziendale per la formazione continua in psicologia clinica, dal 2012 al 2014 è stata coordinatore del gruppo Area Sud sui disturbi del comportamento alimentare. Il suo interesse clinico riguarda principalmente il disagio adolescenziale. Su questo tema ha svolto attività di docenza ed è autrice di pubblicazioni scientifiche.

