
Per il 2016 le risorse a disposizione per le Unioni dei Comuni ammontano a 8 milioni di euro di fondi regionali, a cui si aggiungerà la quota di contributi statali perl’Emilia-Romagna che sarà decisa in seno alla Conferenza unificata (sono 30 i milioni di euro per le Unioni complessivamente disponibili a livello nazionale). Il bando per l’assegnazione dei fondi sarà pubblicato nei prossimi giorni e le Unioni avranno tempo fino al prossimo 30 aprile per presentare le domande.
“Abbiamo avviato un’importante fase di sperimentazione, decisa insieme ai rappresentanti delle Unioni, Anci, Uncem e Legautonomie, per sostenere e favorire lo sviluppo della rete delle Unioni dei Comuni”, sottolinea l’assessore regionale al Bilancio e Riordino territoriale Emma Petitti. “Questo lavoro ci permetterà di valutare l’efficacia e l’efficienza delle gestioni associate delle funzioni comunali e di premiare, attraverso i bandi regionali, sempre più le Unioni più efficienti”.
La delibera dà avvio alla sperimentazione (attraverso un questionario che sarà inviato a tutte le Unioni) che consentirà di raccogliere dati omogenei e di individuare criteri e modalità di assegnazione delle risorse regionali e statali, che potranno essere applicati a partire dal 2017. L’adesione al monitoraggio, intanto, già da quest’anno rappresenta una condizione essenziale per poter accedere alle quote di risorse destinate a premiare “l’effettività economica, l’efficacia e l’efficienza delle funzioni associate”. Dal prossimo anno servirà poi anche ai fini del riparto di una parte sempre più consistente delle risorse.
Le Unioni in Emilia-Romagna
Sono 289 i Comuni organizzati nelle 44 Unioni dell’Emilia-Romagna. Dei 45 Comuni non in Unioni, 8 sono i capoluogo di provincia.
Tra le funzioni comunali gestite fino ad oggi in forma associata (e finanziate dalla Regione), la maggior parte riguarda i sistemi informatici, i servizi di protezione civile, gli sportelli unici per le imprese, i servizi sociali e la Polizia municipale.
I dati aggiornati sono pubblicati sul portale “Autonomie” del sito della Regione, nella sezione tematica dedicata alle Unioni.

