
Già dalle prime ore del giorno, sono intervenuti i Vigili del Fuoco in piazza Roma, alle spalle del monumento di Gregorio Agnini, dove il vento ha sradicato due cedri libanesi ultracinquantenari. Nel pomeriggio, dopo attenta valutazione, sono iniziate le operazioni per l’abbattimento anche dei quattro cedri libanesi superstiti perché, in seguito alle sollecitazioni del vento di queste ore, non offrono più sufficienti garanzie di sicurezza e rischiano di collassare come i due sradicati nella notte.
All’incrocio tra via Ramazzini e via Botticelli i volontari di Protezione Civile del gruppo di Finale hanno asportato un pino (di proprietà privata) caduto sulla carreggiata stradale. L’intervento dei volontari è poi proseguito nel parco del quartiere Portone per un albero sradicato. I cantonieri comunali si sono invece occupati di ripulire diverse strade da rami, arbusti e altro materiale sparso a causa delle raffiche di vento.
Sono intervenuti anche Polizia Municipale e Carabinieri del Comando di Finale per regolamentare la circolazione, ove richiesto dai vari interventi, e per effettuare un monitoraggio al fine di verificare eventuali cadute di pali, rami e segnaletica stradale.
Nel corso della mattinata, infine, il Servizio Lavori Pubblici del Comune si è attivato per censire e rimuovere, in via di somma urgenza, le alberature che potrebbero creare pericolo.
“Ancora una volta – dice il vice sindaco Lisa Poletti – siamo i più colpiti da un evento meteorologico annunciato, ma di portata non facilmente prevedibile. Fortunatamente non sono state coinvolte persone e i danni materiali sono stati tutto sommato limitati. Ancora una volta dobbiamo dire grazie al lavoro encomiabile di tutti gli operatori, dal Servizio Protezione Civile Ucman ai volontari del nostro gruppo comunale, dalle forze di Polizia Municipale ai Vigili del Fuoco, ai militari dell’arma dei Carabinieri, che dopo le intense giornate di inizio settimana sono stati nuovamente chiamati in causa”.

