
“Siamo consapevoli del fatto che la Modena-Sassuolo sia una delle tratte ferroviarie regionali più problematiche- ha commentato, dopo l’incontro, Donini- . A maggior ragione noi non ci tiriamo certo indietro, anzi, ribadiamo l’impegno e la volontà di migliorare la situazione, soprattutto per i pendolari, che giustamente ci chiedono un servizio più efficiente. I treni che entreranno prossimamente in servizio ci consentiranno di archiviare i ‘Gigetto’, mentre l’investimento complessivo significherà una serie di interventi sulla linea, a garanzia anche di una maggiore velocità”.
“Mettere in sicurezza la Modena-Sassuolo è di primaria importanza- ha sottolineato Muzzarelli- . Per quanto riguarda il rinnovo del materiale rotabile, l’entrata in servizio degli ALe rappresenta sicuramente un passo in avanti. Occorre però proseguire nel cammino intrapreso per arrivare, come previsto dalla ‘gara del ferro’, al rinnovo pressoché totale dei convogli circolanti in Emilia-Romagna. Solo così i cittadini avranno un servizio adeguato e una mobilità realmente sostenibile”.
I due ALe, per cui è in corso l’iter autorizzativo per la messa in esercizio sulla linea, si aggiungeranno all’automotrice elettrica Firema già a disposizione. Intanto Fer, in qualità di gestore della linea, sta rinnovando gli impianti di segnalamento delle stazioni di Sassuolo e Formigine. Successivamente, saranno rifatti i marciapiedi (progetti già realizzati, a breve le gare d’appalto); verranno modernizzati gli impianti relativi ad alcuni passaggi a livello lungo la linea e sarà sostituito il sistema di informazione al pubblico in tutte le stazioni. Partiranno, infine, tutta una serie di interventi, come la rettificazione di alcune curve e il riposizionando dei segnali per i treni, in modo da consentire la velocizzazione su alcune tratte.

