
“Un elemento ulteriore di preoccupazione deriva anche dalla frattura elettorale che pare essersi verificata in seno al popolo britannico. Se le analisi proposte sono attendibili, infatti, sembrerebbero i più adulti ad avere votato in questa direzione che produce involuzione culturale, di cui pagheranno le conseguenze soprattutto i più giovani – nati, cresciuti e perfettamente integratisi in una Europa unita e senza frontiere – i quali avrebbero invece ed in grande maggioranza indicato il “remain” quale preferenza. Questa è una ulteriore testimonianza della apertura politica e culturale e dei tratti cosmopoliti della generazione Erasmus che anche Reggio Emilia, nel suo piccolo, ha contribuito a creare in questi anni, a partire dalle politiche di mobilità internazionale degli studenti delle scuole secondarie di II grado (altri 318 giovani studenti reggiani, tra luglio e settembre di quest’anno, partiranno verso Paesi europei per tirocini formativi).
E soprattutto, non si può tacitamente accettare la logica implicita nell’opzione Brexit per la quale chi sta bene e ha una sua solidità è tentato di ritirarsi, venendo meno ai doveri di solidarietà continentale e innescando pericolosi processo scissionistici, improntati al populismo e all’individualismo. Basti pensare alle proposte odierne di effettuare il referendum anche in Francia e Olanda o alla rinnovata minaccia scozzese di recedere dal Regno Unito.
L’Europa, nella quale l’Italia si riconosce fin dalla Costituzione al fine di assicurare pace e sicurezza tra le Nazioni, deve ora accelerare fortemente – anche rivedendo talune politiche e imparando dagli errori del passato, puniti con questo referendum e ancor prima da quello francese sul progetto costituente – per continuare a essere una grande casa comune per tutti i popoli che credono nella cooperazione e nella condivisione di valori etici e morali prima ancora che economici.
Dinnanzi a questa nuova, complessa sfida che attende l’Europa – conclude Manghi – l’Italia – e gli italiani – devono continuare a dare il proprio contributo”.

