
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala del Consiglio provinciale dal vicesindaco di Gualtieri Marcello Stecco insieme a due classi del Pascal – accompagnate dalla dirigente scolastica Sonia Ruozzi e da alcuni insegnanti, tra cui il presidente dell’Associazione I Violini di Santa Vittoria Orfeo Bossini – e alla presidente provinciale di Italia Nostra Francesca Vezzali.
Domenica 1 ottobre (dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17) in occasione della Domenica del Borgo – Ciceroni per un Giorno a cura dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia, gli studenti del Pascal proporranno quattro percorsi sentimentali: la golena, la città (da Villa Torello Malaspina sino a Palazzo Bentivoglio), l’impianto Idrovoro del Torrione e Palazzo Greppi a Santa Vittoria. I percorsi prevedono momenti musicali e coreutici, letture dal vivo, mostre fotografiche, e l’illustrazione della storia materiale e artistica che ha contribuito alla costruzione del paesaggio reggiano di pianura.
“Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo tra i tanti che, per il terzo anno, saranno proposti da “Viaggio a Gualtieri”, questo tentativo, finora ben riuscito, di far conoscere le bellezze conosciute e quelle meno conosciute del nostro comune”, ha detto il vicesindaco Marcello Stecco ricordando le tante eccellenze: “da quelle di un centro storico rinascimentale, unico reggiano tra i mille borghi più belli d’Italia, a Palazzo Greppi, dal patrimonio naturalistico certificato dalla presenza di Italia Nostra a quello culturale e artistico rappresentato dai dipinti di Antonio Ligabue e dai costumi teatrali e cinematografici di Umberto Tirelli, senza dimenticare ovviamente la tradizione culinaria”.
“Il rapporto col territorio è fondamentale per rendere concreto il lavoro che si compie in classe: la scuola offre competenze culturali ed educative, ma non sempre riesce anche a far lanciare lo sguardo verso la realtà che i ragazzi dovranno affrontare dopo il diploma, o lavorando o all’università”, ha spiegato la dirigente del Bus Pascal Sonia Ruozzi sottolineando come “questa esperienza valorizzi anche le caratteristiche del corso che i ragazzi frequentano”.
“Sarete protagonisti di iniziativa importante, mi auguro che vi resti un bel ricordo e che sia una esperienza emozionante dal punto di vista didattico – ha aggiunto l’insegnante Orfeo Bossini – Avete l’occasione di lavorare su quelle competenze di cui tanto si parla , il vostro entusiasmo sarà fondamentale per contribuite alla valorizzazione di un patrimonio culturale importante, perché sui temi del paesaggio e della cultura si gioca il futuro della nostra comunità”.
“E’ il terzo anno che collaboriamo con la scuola e devo dire che i progetti si fanno sempre più maturi nella loro tridimensionalità – ha concluso la presidente provinciale di Italia Nostra Francesca Vezzali – Avrete modo di approfondire le mille sfaccettature della storia del’uomo e a ricostruire la profondità della nostra cultura, che i ragazzi devono conoscere perché è proprio la cultura che vi permette di amare e, dunque tutelare, questo patrimonio”.

