Home Maranello Nidi d’infanzia Maranello: nuovi servizi e contributi per le rette

Nidi d’infanzia Maranello: nuovi servizi e contributi per le rette

Novità nei servizi educativi del Comune di Maranello: è partito quest’anno lo Spazio Bambino, rivolto a bambini tra i 18 e i 36 mesi (eventualmente ampliabile alla fascia 12/36 mesi) e attivo presso il nido Aquilone da lunedì al venerdì con una frequenza massima di tre ore giornaliere, dalle 9 alle 12. Il nuovo servizio si affianca e arricchisce l’offerta del Cestino dei Tesori, attivato già dal 2017/18 e rivolto ai bambini da 1 a 3 anni: un servizio in crescita, ospitato al Nido Le Coccinelle, che oggi accoglie 20 bambini su 2 o 3 giorni la settimana nella fascia oraria dalle 9 alle 12.

“Lo Spazio Bambino”, afferma l’assessore all’istruzione Alessio Costetti, “nasce dalla volontà del Comune di implementare l’offerta dei servizi per l’infanzia già presenti sul territorio, in un’ottica che risponde ed introduce elementi di flessibilità e di ulteriore ampliamento e differenziazione delle risposte, per andare incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie preservando la qualità dell’offerta educativa e didattica e avvicinando gradualmente le famiglie ai servizi per l’infanzia. Oltre a questi servizi, come giunta abbiamo deciso di integrare il contributo regionale per le rette dei servizi per l’infanzia, portando da 26.000 a 30.000 euro la soglia dell’indicatore familiare ISEE, allargando in questo modo la fascia delle famiglie che ne potranno beneficiare”. Per le famiglie di Maranello con bambini iscritti ai servizi per l’infanzia c’è infatti la possibilità di ottenere una riduzione della retta di frequenza. Il Comune ha aderito al progetto “Al nido con la Regione”, con cui ha ottenuto l’erogazione di un contributo regionale di 100 mila euro che sarà utilizzato per ridurre le tariffe di frequenza ai servizi educativi 0-3 anni: a questa quota si aggiunge un ulteriore contributo, stanziato dal Comune, che allarga il beneficio alle famiglie con ISEE da 26.000 fino a 30.000 euro, a coprire la frequenza dell’intero anno scolastico. Gli sconti previsti vanno dal 20 al 75%. Per usufruire del contributo non è necessario presentare nessuna domanda: lo sconto viene applicato automaticamente dal Comune alla tariffa base già comunicata, purché in possesso dei requisiti richiesti.