
La presenza dei Carabinieri che hanno invitato il marito ad aprire la porta, ha però, inalberato ancora di più l’uomo, il cui elevato stato di alterazione ha richiesto l’intervento di ulteriori due pattuglie dell’Arma in ausilio ai colleghi intervenuti per primi. Solo dopo una concitata colluttazione lo stesso è stato immobilizzato e tratto in arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Ricorso alle cure mediche, allo straniero sono stati refertati due giorni di prognosi per una contusione alle braccia. Tre giorni, invece ad uno dei Carabinieri, colpito da una gomitata sul labbro. A seguito dell’arresto, una volta ritornato in sé, il marocchino, incensurato, è stato rimesso in libertà, non avendo l’Autorità Giudiziaria rilevato ulteriori esigenze cautelari.

