
«La festa ritorna dopo la sospensione dello scorso anno, raddoppiando – dichiara Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo Rangone – con un weekend dedicato alle eccellenze enogastronomiche e anche se non ci sarà il classico taglio siamo convinti che la ripartenza e la speranza nel futuro non possano prescindere dal proprio passato e dalle proprie tradizioni. La festa è una grande occasione di comunità: forte è il bisogno dei cittadini, infatti, di condividere momenti collettivi. Questa – conclude – è la nostra risposta a questa giusta esigenza, mantenendo comunque alto l’impegno alla sicurezza e alla tutela della salute di tutti».
Tra le novità ci sarà il PalaZampone, la struttura che ospiterà gli appuntamenti enogastronomici principali come lo Zampone Futurista, la Disfida tra lo zampone e il cotechino e lo Zampone incontra la birra artigianale.
Sarà previsto anche l’intrattenimento con lo slackline show, spettacolo verticale del funambolo appeso a un filo dal torrione, le marching band, spettacolo di artisti di strada, i laboratori e gli appuntamenti didattici dedicati ai più piccoli, in compagnia di Zamponcino, la mascotte dell’evento.
Sabato 4 dicembre, alla sera, ci sarà spazio alla musica live in piazza Papa Giovanni XXIII con il concerto dei The Grooviers e con il meglio (e il peggio) degli anni ottanta e novanta, portato sul palco dagli Only trash.
Sarà attivo anche il primo ristorante dedicato allo zampone, l’area food truck e i birrifici artigianali, la rassegna di moto d’epoca a cura del Moto club dei Castelli, il menù a tema, proposto dai ristoranti del territorio, e le visite all’acetaia comunale e al MuSa.
La manifestazione, ad ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Castelnuovo Rangone e dall’Ordine dei Maestri salumieri modenesi e organizzato da Feed n Food, in collaborazione con Quattro Eventi.

