
Già dalla nuova denominazione di quest’anno, il piano pone l’accento sull’esigenza di ripensare il modo di fare impresa, alla luce anche delle rapide trasformazioni degli stili di vita e dei processi di vendita e acquisto innescate dalla pandemia da Covid-19. Per questa edizione è stato aumentato di 20 mila euro il fondo destinato al progetto, la cui cifra complessiva ammonta a 60 mila euro.
L’attuale fase di formazione, cruciale nell’economia del percorso previsto dal bando, consiste in workshop formativi e laboratori per i quali è prevista una presenza obbligatoria. L’apprendimento riguarda tematiche relative a co-progettazione, open innovation, fundraising, transizione ecologica e digitale. L’esperienza si concluderà con la definizione dei progetti e l’erogazione del fondo ripartito al 50% tra le due categorie partecipanti: la prima composta da nuove imprese e PMI, la seconda da aspiranti imprenditori e forme associative tra le attività.
Il percorso del bando è stato modellato sulla ricerca di strategie, idee e visioni in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

