Malgretù è il titolo della raccolta poetica corale, in corso di stampa, da cui saranno tratte le letture proposte sabato 23 luglio all’alba, ore 5.20, presso la spiaggetta del Fiume Panaro a Spilamberto, a cura dei sette autori coinvolti: Roberto Alperoli, Alberto Bertoni, Francesco Genitoni, Emilio Rentocchini, Jean Robeay, Elio Tavilla, Enrico Trebbi.

Le letture saranno intervallate dalle musiche di Andrea Candeli (chitarra) e Matteo Ferrari (flauto).

Roberto Alperoli, ideatore e direttore del Poesia Festival, ha pubblicato diversi libri di poesia, tra cui La vita accanto (2003), Le minime eternità (2008) con immagini di Andrea Capucci, Il cielo di oggi (2014) e, insieme a Alberto Bertoni e Emilio Rentocchini, Recordare (2011) e Come cani alla catena (2017).

Alberto Bertoni (Modena, 1955), poeta e saggista, insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna. È autore, tra l’altro, dei volumi di poesia Lettere stagionali (1996); Il catalogo è questo (2000); Ho visto perdere Varenne (2006); Ricordi di Alzheimer (2008); Traversate (2014) e L’isola dei topi (Einaudi, 2021).

Francesco Genitoni (Reggio, 1951), residente a Sassuolo, è autore di numerose pubblicazioni tra cui il racconto per ragazzi Ruscello Bello si innamora (Einaudi, 1995), i romanzi Carte della Delizia (Diabasis 2002) e Il tempo forse (Aliberti 2004) e le raccolte di poesie Da una vita frammentaria (2009) e Archivi e paesaggi (Book Editore, 2020).

Emilio Rentocchini (Sassuolo, 1949) ha pubblicato tra l’altro Giorni in prova (2005), Del perfetto amore (2008), Ovviare alla bellezza (2012), Stanze di confine (2014), Lingua madre. Ottave 1994-2014 (2016), 44 Ottave (Book Editore 2019). A lui è dedicato il docufilm Giorni in prova. Emilio Rentocchini poeta a Sassuolo (Vivo Film 2006).

Jean Robeay (Belgio, 1950), residente a Modena, ha scritto monografie critiche e pubblicato vari titoli di poesia, tra cui Quello dei viaggi (TamTam, 1985); L’epica (Corpo 10, 1990); Presentazione del Duomo di Modena (Book Editore, 2002). Dal 1979 lavora a L’epica, libro di poesia diviso in giornate e notti (pubblicate), albe e tramonti.

Elio Tavilla (Messina, 1957) ha pubblicato, tra gli altri, i libri di poesia Il cubo e l’assenza (Società di Poesia, 1984), Concetti semplici (Prova d’Autore, 1989), L’amore di due (Book Editore, 1999; Premio Dario Bellezza 2000), La cometa (Gallo & Calzati editori, 2005; Premio Sandro Penna 2005), La gravità terrestre (Musicaos, 2020).

Enrico Trebbi, poeta modenese, ha pubblicato le raccolte di poesia L’incertezza del volo (Book Editore, 2017), La casa azzurra. Poesie in musica (1997), Un resoconto frammentario (Book Editore, 2003).  Insieme ad Alberto Bertoni e al saxofonista Ivan Valentini ha inoltre pubblicato 2 cd di poesie e musica: La Casa Azzurra e Viaggi.

Andrea Candeli, residente a Pavullo nel Frignano, è considerato dalla critica un chitarrista virtuoso, eclettico e di grande padronanza tecnica. Il suo vasto repertorio spazia in diversi generi musicali pur partendo da una profonda conoscenza classica. La sua attività lo vede presente nei festival e nelle rassegne concertistiche più prestigiose.

Matteo Ferrari si è diplomato in Flauto Traverso presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova. È stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Ha affiancato il premio Nobel Dario Fo nella produzione di “Pierino e il Lupo” come solista dell’Orchestra Giovanile della Comunità Europea di Lanciano.

Il fiume Panaro, filo azzurro che attraversa il cuore delle Terre di Castelli, costituisce un fondamentale ecosistema ambientale, luogo privilegiato per piante e animali. Costeggiato da Modena a Casona dal Percorso Natura, 35 km di ciclopedonale amatissima dalla cittadinanza, il corso d’acqua offre innumerevoli angoli in cui poter immergersi in una natura fresca e rilassante. La stessa spiaggetta di Spilamberto, oggetto di recenti lavori di ripristino, rappresenta un’importante area naturalistica, luogo di incontro e svago per grandi e piccoli.

L’area del fiume, situata nei pressi del ponte di Spilamberto (via circonvallazione Nord), sarà accessibile a piedi o in bicicletta direttamente dal centro storico, attraversando il parco di Rocca Rangoni.

Per questo evento non sono previste sedie, è quindi consigliato munirsi di coperta e/o cuscino.

Per maggiori informazioni e dettagli sul programma, www.poesiafestival.it

 

 

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