
L’amministrazione di Albinea ha quindi erogato ai propri cittadini un totale di 78.800 euro così suddivisi: le famiglie che hanno ottenuto il bonus da 300 euro sono state 62, 91 quelle che hanno avuto 400 euro, 21 quelle che hanno ottenuto 500 euro e 33 quelle accolte con riserva, il cui ammontare del bonus è di 13.300 euro.
Mettere a disposizione questi fondi che arrivano dal bilancio del Comune è stata una scelta, condivisa insieme a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, per far fronte ad un momento in cui il pagamento delle utenze domestiche mette a dura prova i bilanci di molte famiglie.
La scelta è stata quella di far rientrare nella possibilità di presentare la domanda le famiglie con un valore Isee da 0 a 30mila euro e i fondi sono stati erogati in base ai componenti del nucleo.
Nonostante il successo di questo bando, al quale molti albinetani hanno partecipato, l’amministrazione non ha esaurito i fondi che aveva stanziato sul capitolo “aiuti contro il caro bollette”. Per questa ragione verrà a breve pubblicato un secondo bando.
“Di fronte a bollette raddoppiate abbiamo scelto di destinare fondi dal nostro bilancio per questa misura anticrisi. – spiega l’assessore al Sociale Roberta Ibattici – Il provvedimento è stato apprezzato da tanti nostri concittadini che, in questi mesi, hanno dovuto fare i conti con la difficoltà di far quadrare il bilancio familiare”.
Secondo un’indagine recente della Cgia di Mestre nel 2022 l’aumento dei costi dovuti al rialzo delle bollette di luce e gas è stato di 91,5 miliardi di euro in più rispetto al 2021. Se le spese per l’energia elettrica sono aumentate del 109%, quelle del metano sono cresciute addirittura del 126,4%, alleggerendo il portafogli degli italiani di 32,6 miliardi. A livello regionale il rincaro più importante ha interessato proprio l’Emilia Romagna con un +119,2 % con il prezzo dell’energia elettrica è più che raddoppiato (+142 per cento), passando da 125 (media 2021) a 303 euro per MWh (media 2022), quello del gas, invece, è rincarato addirittura del 167 per cento, salendo da 46 euro (media 2021) a 123 euro (media 2022).

