
L’accordo interessa i cittadini ultra sessantacinquenni, residenti nel territorio del Comune di Minerbio da almeno un anno, in possesso di un ISEE inferiore a 28.000 euro. Il Comune di Minerbio si impegna ad erogare agli aventi diritto un contributo economico a titolo di risarcimento per il sinistro subito dall’anziano.
I sinistri riconosciuti dal protocollo sono:
- Scippo;
- Rapina;
- Estorsione (truffe online e/o truffe telefoniche);
- Furto con destrezza;
- Furto conseguente a infortunio o malore dell’anziano;
- Furto con scasso avvenuto nella abitazione principale di residenza dell’anziano (ad eccezione delle parti accessorie quali garage e cantine);
- Furto avvenuto all’interno dell’abitazione di residenza in presenza dell’anziano e/o dei suoi familiari.
Rimborsi previsti:
- Importo dichiarato in fase denuncia del sinistro fino a un massimo di euro 100 per sinistro all’anno per ogni avente diritto (all’importo dichiarato possono essere aggiunti i costi per il rifacimento dei documenti fino al massimale previsto);
- Euro 500 nel giorno del ritiro della pensione limitato a un evento all’anno per ogni avente diritto;
- In presenza di furti, con o senza scasso, che determinano la necessità di intervenire per il ripristino di porte, serrature e finestre al fine di entrare e garantire la permanenza dell’abitazione principale dell’avente diritto, è possibile ottenere un rimborso fino a un massimo di euro 300 su presentazione della fattura/ricevuta del professionista che è intervenuto per garantire l’intervento;
- Rimborso forfettario per tutti gli apparecchi telefonici sottratti e denunciati nelle sedi competenti, con un rimborso pari a 60,00 euro per sinistro all’anno per ogni avente diritto.
La segnalazione potrà essere effettuata presso gli Sportelli dei Sindacati CGIL-SPI, CISL-FNP, UIL-UILP, Pensionati e CNA Pensionati.
Il Sindaco Roberta Bonori ha dichiarato: “L’Amministrazione desidera essere concretamente vicina agli anziani vittime di furti, rapine, scippi ed estorsioni, pertanto ci impegneremo a dare un rimborso a coloro che ne facciano richiesta e che ne abbiano diritto”.
Catia Rambaldi, Assessore alle Politiche sociali, sanitarie, familiari e per l’infanzia sottolinea: “Per la prima volta, abbiamo contemplato nell’accordo anche un risarcimento in caso di truffe online, fenomeno questo decisamente in aumento e che colpisce in particolare le persone più fragili”.

