In primarie, medie e scuole d’infanzia della città è partita l’operazione “Modena legge” che coinvolgerà ragazzi, docenti e genitori di 21 plessi scolastici in vista della Festa nazionale per la promozione della lettura che ricorre il 24 marzo.
L’iniziativa “Modena legge. Festa della lettura per la diversità, l’uguaglianza e una cultura internazionale nelle scuole”, alla prima edizione, è promossa dal Coordinamento Provinciale Genitori Modena in partnership con associazione Città e Scuola, il Coordinamento Genitori Democratici e si svolge con il patrocinio dell’assessorato all’Istruzione del Comune di Modena.

“Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta avanzata dai genitori – afferma l’assessora Grazia Baracchi – supportando l’idea di dare vita a Modena a un festival diffuso tra scuole, servizi educativi, biblioteche e punti di aggregazione. Un progetto che intende avvicinare e educare alla lettura bambini e ragazzi, ma soprattutto facilitare le relazioni, lo scambio, l’attenzione all’altro e il dialogo tra i ragazzi, le famiglie la scuola per scoprire e valorizzare la ricchezza della diversità. Il valore del progetto è infatti già nel percorso avviato in ambito scolastico dove i genitori insieme a docenti e dirigenti scolastici si sono attivati per la festa e per individuare i volontari a cui affidare i momenti di lettura e laboratori. Contiamo che questa sia solo la prima edizione di una manifestazione che continuerà e crescerà coinvolgendo ancora più scuole e servizi educativi”.

La proposta è partita da un gruppo di genitori della primaria Saliceto Panaro dell’IC 4 – spiegano i promotori – con lo scopo di favorire le dinamiche di relazione fra le famiglie, anche di quelle in condizioni economiche e culturali più svantaggiate, per favorire fra tutti il senso di appartenenza alla comunità scolastica in cui sono inseriti e per tendere alla realizzazione di una società in cui diversità e multiculturalità fungano da volano per la crescita e lo sviluppo di tutti.
Le statistiche continuano a dire in Italia si legge molto poco, a conferma di un disinteresse spesso attribuito alla mancanza di tempo, mentre le ricerche scientifiche dimostrano i benefici cognitivi della lettura e l’importante apporto che la lettura ad alta voce da parte dei genitori ha nello sviluppo dei bambini. Il ruolo che le famiglie, la scuola, le biblioteche e la città possono svolgere nella socializzazione della lettura è fondamentale anche per recuperare la naturale dimensione di scambio, arricchimento e divertimento implicita in essa.

“Dunque, il 24 marzo nelle scuole di Modena – continuano i promotori – si festeggia la parola e la relazione. Sarà l’occasione per condividere pensieri, sensazioni, esperienze, emozioni che, anche se espressi in forme e parole diversamente connotati sono simili a tutte le latitudini. Sarà un momento per conoscersi e condividere valorizzare lo scambio tra scuola e famiglia con adulti che leggono ai piccoli e piccoli che leggono ai grandi. Leggere per crescere, per migliorare e migliorarsi”.

In particolare, all’iniziativa aderiscono le scuole d’infanzia Saliceto Panaro e Modena Est del Comune e Costa di Fondazione Cresci@mo; la primaria Lanfranco dell’Ic1; i plessi San Geminiano, Galilei, Emilio Po, Calvino dell’Ic 2; i plessi Saliceto Panaro, Palestrina, Ferraris dell’Ic 4; Sant’Agnese dell’Ic 5; San Giovanni Bosco e Paoli dell’Ic8; Cittadella e Pascoli dell’Ic 9; i plessi Collodi, Marconi, Bersani e Gramsci dell’Ic 10, oltre a biblioteca Windsor, Spazio Compiti e laboratorio creativo Consulta.
Ogni struttura, nell’ambito del progetto che potrà essere sviluppato all’interno dell’offerta formativa della scuola, sta lavorando autonomamente all’organizzazione di Modena Legge che qualche scuola anticiperà al 23 marzo o festeggerà il giorno successivo per favorire la più ampia partecipazione di bambini e famiglie. Per tutti sarà un’occasione di condivisione con cerchi di lettura, laboratori, momenti di approfondimento e di dibattito a cui potranno assistere anche invitati esterni.

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